La Polpost: attenzione anche alle password

22 Gennaio 2022

«Va evitato di condividere contenuti e chiavi di accesso anche con le persone di cui ci si fida di più»

PESCARA. «Bisogna evitare di condividere con chiunque determinati contenuti, anche con le persone di cui ci si fida di più». È il monito della polizia postale da tenere sempre a mente, per evitare pericoli, per non trovarsi in situazioni imbarazzanti e per evitare di finire vittima del revenge porn. Il pericolo che si scoprano on line immagini che non dovrebbero esserci è concreto. Perché se due persone si lasciano, ad esempio, e nei fatti è avvenuto, c’è la possibilità che vengano condivisi per vendetta materiali video compromettenti stati realizzati in momenti di intimità. Oppure chi agisce può farlo per dispetto. Ma il fatto che il video sia stato prodotto volontariamente non vuol dire che ci sia il consenso alla diffusione di immagini sessualmente esplicite.
Un altro passo falso da evitare è la condivisione con altri delle proprie password. Perché può accadere di far sapere ad altri il codice di accesso al proprio cloud, cioè la memoria contenente immagini e video. E in quel caso possono accedere a contenuti personali anche i malintenzionati. Oppure si può girare a qualcuno il link di un video, per dare la possibilità di vederlo. Ma poi quel video può essere scaricato da chi lo riceve ed essere inoltrato ad altri. È anche opportuno ricordare che la rete è una specie di trappola. «Qualsiasi cosa venga messa in rete poi è difficile da togliere», dicono sempre dalla polizia postale, diretta in Abruzzo da Elisabetta Narciso. L’indicazione, quindi, è di non pubblicare sui social, perché «la rimozione totale non è possibile».