La Polstradale consegna il rapporto in Procura

3 Giugno 2014

Dopo il sequestro del guardrail sopra il quale è volata la Golf di Angelo Aristone Il presidente della Provincia di Chieti: più sicurezza sulle autostrade abruzzesi

VASTO. «Gli agenti della Sottosezione della Polizia stradale di Pescara nord hanno consegnato al magistrato della Procura della Repubblica di Chieti, Marika Ponziani, l'informativa preliminare sull’incidente accaduto sabato scorso sulla corsia sud dell'autostrada A14, fra i caselli di Francavilla al Mare e Ortona, nel quale sono morte la 39enne Emanuela Morosini e la figlia, Vittoria Aristone. Gli uomini, diretti dall'ispettore capo, Sabatino Pulcini, dopo aver eseguito il sequestro della parte di guardrail sopra il quale è volata la Golf stanno ricostruendo quanto accaduto.

Nei prossimi giorni la Procura teatina, dopo l'apertura del fascicolo, potrebbe decidere l'affidamento di una perizia o comunque l'effettuazione di ulteriori accertamenti tecnici. Restano molto gravi le condizioni dell'unico sopravvissuto, il papà della piccola: Angelo Aristone è ancora in stato di coma nel reparto di Rianimazione dell'ospedale civile di Pescara. Intanto, il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppatonio, torna alla carica e chiede un’autostrada più sicura: «L’incidente mortale che sabato ha distrutto una famiglia smentisce le rassicurazioni di Autostrade per l'Italia. Sul tratto abruzzese della A14 che va da Pescara Ovest a Vasto sud occorre la terza corsia».

È dal 2010 che Di Giuseppantonio chiede aiuto. Ha cominciato a farlo dopo il volo di 30 metri giù dal viadotto Passo di Coccia a Casalbordino di un tir ,costato la vita a un autotrasportatore di Lecce. «Dopo quel tir molti altri mezzi purtroppo sono stati protagonisti di tragici incidenti o sono precipitati dai viadotti», ricorda Di Giuseppantonio. Il 21 settembre 2013 a finire giù dal viadotto della A14 nel comune di San Salvo è un stato un furgone carico di volontari. Il bilancio: due morti e cinque feriti. «Sembra un diario di guerra. La tragedia avvenuta sabato fra Francavilla e Ortona dimostra che il problema non può più essere negato», insiste Di Giuseppantonio. «La A14 è un susseguirsi di viadotti, sali-scendi e tornanti». Il presidente della Provincia ha deciso di cogliere al volo l'opportunità offerta dal premier. «Renzi vuole sapere dai sindaci quali sono le priorità e le opere ferme da troppo tempo. In qualità di presidente della Provincia, ma anche di sindaco di Fossacesia chiederò ai colleghi sindaci di fare fronte unico e chiedere a Renzi l'adeguamento della A14».

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