La Prefettura si mobilita per prevenire i casi di scomparsa
PESCARA. Prevenire le scomparse riguardanti i minori e le persone affette da disturbi cognitivi. È stato questo il tema dell’incontro presieduto nei giorni scorsi dal prefetto Flavio Ferdani, con la...
PESCARA. Prevenire le scomparse riguardanti i minori e le persone affette da disturbi cognitivi. È stato questo il tema dell’incontro presieduto nei giorni scorsi dal prefetto Flavio Ferdani, con la presidente dell’Ordine dei Medici Maria Assunta Ceccagnoli, la rappresentante dell’Ufficio scolastico provinciale, Daniela Puglisi, e la rappresentante della Asl, Maria Carmela Minna, per valutare iniziative per prevenire il fenomeno delle scomparse.
«Durante l’incontro», scrive la Prefettura in una nota, «si è preso atto che anche nel Pescarese il fenomeno degli scomparsi riguarda prioritariamente i minori, stranieri e non, nonché gli adulti con fragilità, comprese le persone affette da disturbi cognitivi come l’Alzheimer e altre forme di demenza».
Di qui, il coinvolgimento della Asl, dei consultori, delle scuole e della consulta provinciale degli studenti. Per le persone affette da disturbi cognitivi, verrà poi richiesto all’Ordine dei Medici, alla Asl e all’Ordine dei Farmacisti di diffondere la brochure predisposta dal Commissario straordinario per le Persone scomparse, per spiegare chi contattare e cosa fare quando una persona a rischio scompare.
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