La preside: al Mi-Be trattamenti uguali per tutti i ragazzi
PESCARA. Il Mibe, il liceo artistico, musicale e coreutico Misticoni-Bellisario, «da sempre ripartisce in maniera equa fra le tre sedi (via Einaudi, viale Kennedy e via Passolanciano) tutti i...
PESCARA. Il Mibe, il liceo artistico, musicale e coreutico Misticoni-Bellisario, «da sempre ripartisce in maniera equa fra le tre sedi (via Einaudi, viale Kennedy e via Passolanciano) tutti i materiali didattici necessari per lo svolgimento delle attività previste dal piano triennale dell’offerta formativa». A sottolinearlo, in una nota, è la dirigente scolastica Raffaella Cocco, rispondendo così alle proteste sollevate dagli studenti della sede di viale Kennedy, protagonisti giovedì scorso di una manifestazione con cartelli e megafoni. Le rappresentanti degli studenti, in quell’occasione, avevano chiesto un’equa distribuzione dei materiali didattici e un’omogeneità anche sull’orario di ingresso e di uscita, oltre a ribadire la necessità della nuova sede per il liceo musicale e a lamentare «un’esigenza di ascolto non soddisfatta».
«Grazie all’assegnazione dei fondi Pon», ci tiene a ribadire la preside Cocco, «tutte e tre le sedi sono dotate di un’attrezzatura informatica all’avanguardia (incluse due stampanti 3d, videoproiettori, smart tv), oltre che di una fornitura speciale di argilla, ceramica, manichino, pennelli, scalpellini, plastilina. Non si vede, dunque, come si possa affermare che, addirittura, la scuola non disponga di attrezzatura per il corretto svolgimento degli esami di Stato».
La manifestazione degli studenti di giovedì scorso è definita dalla dirigente Cocco «un’iniziativa unilaterale» poiché «in nessuna occasione, inclusi gli immediatamente precedenti consiglio d’istituto e assemblea d’istituto, le rappresentanti degli studenti hanno chiesto un incontro né formale né in via informale al dirigente scolastico per discutere pacatamente delle problematiche eventualmente riscontrate, come è invece sempre avvenuto in passato». Cocco nega, inoltre, una disparità di trattamento in ordine all’orario delle lezioni, con gli studenti del Bellisario che uscirebbero 20 minuti prima rispetto al Misticoni, come raccontato al Centro dai rappresentanti degli studenti. Quanto alla mancanza di una sede idonea per ospitare le classi del liceo musicale, Cocco rimarca che «dopo la bocciatura della maggioranza dei componenti del consiglio d’istituto dell’ultima proposta del Comune di Pescara, che aveva individuato l’ex scuola di Villa Fabio come possibile sede, bocciatura peraltro sottoscritta dalle stesse rappresentanti d’istituto, oltre che da numerosi docenti, si è effettivamente in attesa di una proposta che possa risolvere questo annoso problema».
«Si sottolinea però», conclude Raffaella Cocco, «che il dirigente scolastico ha facoltà, in questi casi, di richiedere una struttura idonea, ma è compito dell’amministrazione di riferimento ottemperare a detta richiesta».
Ylenia Gifuni

