La presidenza dell’assemblea a Di Pasquale o a Comardi

3 Luglio 2014

MONTESILVANO. Appuntamento in sala consiliare, oggi alle 18, con la prima seduta del Consiglio comunale. L’assemblea civica, oltre al giuramento del sindaco Francesco Maragno, alla convalida degli...

MONTESILVANO. Appuntamento in sala consiliare, oggi alle 18, con la prima seduta del Consiglio comunale. L’assemblea civica, oltre al giuramento del sindaco Francesco Maragno, alla convalida degli eletti e alla discussione delle linee programmatiche della nuova amministrazione, sarà chiamata anche a eleggere il presidente del Consiglio comunale il cui nome, a tutt’oggi, resta ancora un’incognita.

Sembra tuttavia certo che il delicato compito spetterà a un consigliere di Forza Italia, principale partito della coalizione di centrodestra che, per il momento, ha ottenuto «soltanto» la poltrona da vicesindaco per Ottavio De Martinis. Secondo le ultime indiscrezioni, a presiedere l’assemblea sarà un consigliere tra Anthony Aliano e Umberto Di Pasquale, eletti rispettivamente al 4° e 5° posto della lista Forza Italia con 421 e 410 preferenze. A cooare i lavori dell’assemblea fino all’elezione del nuovo presidente sarà, invece, il cosiddetto «consigliere anziano», ruolo che, in virtù delle 645 preferenze ottenute, spetta in realtà alla giovanissima Deborah Comardi. La studentessa universitaria, 24 anni, figlia dei due noti politici cittadini, Aurelio Colangelo e Kennedy Pettine, dopo aver rifiutato un posto come assessore nella giunta comunale, è stata nominata capogruppo di Forza Italia all’unanimità dei presenti (assenti i consiglieri Manola Musa e Anthony Aliano). Potrebbe essere Adriano Tocco, invece, il capogruppo di Montesilvano in Comune e sarà Ernesto De Vincentiis quello di Montesilvano Futura mentre rivelano di non aver ancora individuato questa figura i consiglieri del Nuovo centrodestra.

Tra i banchi della minoranza, invece, rappresenterà il Movimento 5 Stelle Manuel Anelli mentre spetterà a Pietro Gabriele (salvo cambiamenti dell’ultima ora) ricoprire il ruolo di capogruppo del Pd. Quanto all’ex candidato sindaco Lino Ruggero, a capo della coalizione di centrosinistra, potrebbe confluire e assumere la guida del gruppo Montesilvano Democratica lasciando l’ex assessore Enea D’Alonzo come componente unico del gruppo Abruzzo Civico. La seduta odierna, infine, sembra non riservare alcuna sorpresa per il consigliere Paolo Rossi (Montesilvano Democratica) che, secondo il primo dei non eletti Fabrizio Treccia, non potrebbe entrare in Consiglio a causa di una manifesta incompatibilità per via del suo incarico da presidente della Palacongressi spa.

«Le mie dimissioni dall’incarico sono state protocollate prima della presentazione delle liste», chiarisce Rossi, «e il Comune è già entrato in possesso di tutti i documenti che lo attestano. Quindi il problema non sussiste». (a.l.)

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