La prima emergenza registrata 6 anni fa

22 Aprile 2016

Il primo allarme per l’insabbiamento del porto canale scattò nel 2010, quando alcuni pescherecci rimasero insabbiati nelle acque troppo basse dello scalo riportando gravi danni agli scafi. Ma il...

Il primo allarme per l’insabbiamento del porto canale scattò nel 2010, quando alcuni pescherecci rimasero insabbiati nelle acque troppo basse dello scalo riportando gravi danni agli scafi. Ma il dragaggio non partì subito. Per una serie di problemi burocratici, i lavori rimasero bloccati per ben tre anni. Inizialmente, furono stanziati ben 5 milioni di euro per dragare appena 50mila metri cubi di sabbia e fango. Il commissario straordinario Guerino Testa, allora anche presidente della Provincia, si dimise nel giro di qualche anno dall’incarico. L’intervento partì solo nel 2013, dopo una serie di proteste della marineria, ma inizialmente i lavori procedettero a singhiozzo. Pescara, per le drammatiche condizioni del porto, dovette rinunciare per un anno al traghetto per la Croazia.