«La priorità, rilanciare il turismo»

2 Giugno 2019

Pescara Futura, a 29 anni presidente dell’ente di promozione Endas 

PESCARA. Con 369 voti nella lista civica di Pescara Futura, entra per la prima volta in consiglio comunale anche Simone D’Angelo, il 29enne presidente dell’ente di promozione sportiva, culturale, turistica e sociale Endas Abruzzo. Al suo esordio in politica, dopo le diverse esperienze nel mondo dell’associazionismo culturale e sportivo, D’Angelo per i prossimi cinque anni scommette «sul potenziamento di turismo, cultura ed eventi sportivi, da realizzare non solo in centro, ma anche nei quartieri periferici della città».
Qual è la prima cosa di cui si occuperà in Consiglio?
«Mi piacerebbe che Pescara iniziasse a vivere di turismo, con il potenziamento delle manifestazioni, soprattutto quelle sportive visto che in Italia il 65% del turismo lo si fa per praticare o partecipare a eventi sportivi. Questa è una priorità sia perché ci stiamo avvicinando all’estate e sia perché Pescara è già stata città europea dello sport. Lavorerò per spalmare le attività culturali e ricreative in tutti i quartieri, convinto che il modo migliore di far vivere la città sia quella di viverla».
Che cosa condivide di più del programma di Masci?
«L’attenzione per il decoro urbano, per il rilancio delle attività commerciali e per le periferie. Ogni quartiere deve avere un nuovo centro di aggregazione e bisogna rendere più fruibili le risorse che abbiamo. Ad esempio è possibile affidare alle associazioni alcuni servizi, come la cura del verde, e realizzare progetti di ecosostenibilità. Infine il mare è importante: la bandiera blu arriverà con il nostro lavoro».
Cosa le è piaciuto e cosa no della scorsa amministrazione?
«Ho apprezzato il lavoro di Di Iacovo sulla cultura e le attività organizzate dall’assessorato al Turismo per il commercio. Non ho intenzione di distruggerlo, ma mi piacerebbe riuscire a dare seguito a quanto di buono è stato fatto poiché credo nel valore costruttivo della politica. Ma vorrei capire da cosa sono dipese scelte come la mancata riapertura del teatro Michetti. Non ho condiviso gli annunci sul tema della sicurezza». (y.g.)