«La procura indaghi sul cimitero»

13 Novembre 2014

Esposto dei grillini sulla proroga della gestione: prezzi raddoppiati

PESCARA. I documenti sulla proroga della gestione del cimitero di Colle Madonna e sulla variante urbanistica per l’ampliamento della struttura finisce in procura e alla Corte dei conti. L’esposto è stato presentato dai consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, così come annunciato nei giorni scorsi in consiglio.

I grillini contestano, in particolare, l’affidamento diretto «senza una gara pubblica» fino a febbraio, concesso dal Comune alla società Fidia. Una decisione, presa dalla giunta guidata dal sindaco Marco Alessandrini, in continuità con quanto fatto 4 anni prima dall’allora sindaco Luciano D’Alfonso e che consentirà di realizzare opere per 1,6 milioni di euro.

«Cambiano i suonatori, ma la musica è sempre la stessa», sottolinea Erika Alessandrini, che contesta «il raddoppio dei costi di sepoltura per i pescaresi».

«Vogliamo che vengano effettuati tutti gli accertamenti», prosegue Enrica Sabatini, «per valutare eventuali illeciti penale e danni erariali».

Secondo il Movimento 5 stelle, la concessione poteva essere prorogata «esclusivamente per la manutenzione ordinaria e la gestione del cimitero», invece, per i grillini, la maggioranza ha ripiegato sull’affidamento diretto dei lavori di ampliamento, tra l’altro contravvenendo a una precisa disposizione normativa che obbliga le amministrazioni pubbliche a emanare bandi nei casi di lavori dall’importo superiore a un milione di euro. Ylenia Gifuni

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