La procura lo accusa: ha mostrato disprezzo per la vita

28 Gennaio 2016

PESCARA. Maksym Chernysh ha mostrato «disprezzo per la vita umana, accanendosi con efferatezza» dapprima nei confronti di Arkadius Miksza «con il quale evidentemente aveva qualche alterco o...

PESCARA. Maksym Chernysh ha mostrato «disprezzo per la vita umana, accanendosi con efferatezza» dapprima nei confronti di Arkadius Miksza «con il quale evidentemente aveva qualche alterco o rivendicazione di sorta» e poi «nei confronti della madre di lui, da quanto sembra emergere dagli atti neppure conosciuta personalmente, intervenuta casualmente sulla scena del crimine e per questo uccisa con svariate coltellate, presumibilmente per evitare di essere riconosciuto e individuato». Così, il pm Salvatore Campochiaro ha disegnato il ruolo dell’assassino di madre e figlio nella richiesta di convalida dell’arresto del 25enne ucraino accusato di duplice omicidio volontario e rapina. Quanto alla tesi della legittima difesa ribadita anche ieri dal giovane davanti al gip, secondo il pm è «assolutamente inidonea a motivare in qualsiasi maniera l’azione di violenza inaudita che ha compiuto l’arrestato».