La proposta: usiamo i posti auto

Catania (Fiab Pescarabici): basterebbe dedicare alle due ruote uno spazio ogni 5
PESCARA. «Se a questa buona volontà di fare bella Pescara, seguisse l'acquisto di stalli in numero adeguato da parte del Comune allora si raggiungerebbe il risultato sperato». Così Filippo Catania, presidente di Fiab Pescarabici, commenta l’ordinanza emessa dal Comune sul divieto, con rimozione forzata, di parcheggio delle biciclette fuori dagli stalli sui 10 chilometri di lungomare cittadino. «Quando nelle scorse settimane il sindaco Carlo Masci ha proposto di spostare gli stalli per le bici all’interno degli stabilimenti balneari abbiamo suggerito di realizzare gli stalli in un posto auto ogni cinque. Nello spazio di un parcheggio per automobili, entrano dieci biciclette», ricorda Catania. Anche secondo la Fiab, serve potenziare il numero degli stalli, scegliendo però non le classiche rastrelliere, bensì il porta bici circolare, presente nel centro cittadino, dove poter agganciare anche il telaio.
«La scorsa estate», continua Catania «vennero comprate dal Comune circa 50 rastrelliere. Noi avevamo suggerito un altro tipo di stallo, perché le rastrelliere, dove si può legare solo la ruota della bici, non sono sicure, vanno a rovinare i raggi e non sono adatte specie alle nuove bici che hanno ruote più grandi e freni a disco. Gli stalli circolari che sono stati installati in centro», specifica il presidente, «sono adeguati perché riescono ad assicurare il telaio. Alla stessa stregua dell’amministrazione comunale, vogliamo una Pescara bella, più ordinata, più pulita e più civile, ma vanno acquistati stalli adeguati, sufficienti e sistemati in modo corretto». (m.pa.)

