La prossima estate? Spettacoli drive-in e servizi a domicilio

21 Aprile 2020

Le proposte dell’amministrazione per rilanciare il turismo  Luciani: i fondi degli eventi agli operatori pronti a innovarsi

FRANCAVILLA. “L'estate? Sicuro a Francavilla al Mare”. Prima ancora che uno slogan, è un vero e proprio format quello che la città sta organizzando, in vista di una stagione estiva per forza di cose diversa. Un anno fa, di questi tempi, l'amministrazione registrava insieme a “I 4 Santi” uno spot il cui consenso è andato ben al di fuori dei confini cittadini. Oggi il virus impone la ricerca di misure in grado di unire sicurezza e divertimento. Posto che per i grandi eventi e soprattutto per i concerti, con ogni probabilità se ne riparla nel 2021, il Comune non sembra intenzionato ad abbandonare quelle abitudini con cui Francavilla ha vissuto negli ultimi anni. E allora bisogna inventare.
«Il nostro obiettivo è quello di garantire la sicurezza di tutti, rimanendo appetibili sotto il profilo turistico», dice il sindaco Antonio Luciani. «Siamo in attesa di indicazioni su quello che si potrà e non si potrà fare, ma guai a farci trovare impreparati». E allora ecco quello che potrebbe essere dell’estate francavillese: «Ci piacerebbe avere una spiaggia fruibile 24 ore al giorno e allo stesso tempo pensiamo a spettacoli in modalità drive-in». E ancora: «Dall'inizio del mio mandato (per il quale questa sarà l'ultima estate, ndc) penso a un concerto con il palco sul pontile, maxi schermi distribuiti in più punti della città e gente in spiaggia. Chissà che l'emergenza non mi dia un assist per realizzarlo». Poi analizza: «È vero che il momento è delicato e bisogna rispettare le regole, ma questo non significa che non potremmo più divertirci. Dovremmo farlo in modo diverso». E allora, sempre in nome del connubio con la sicurezza, ecco le altre idee per garantire a cittadini e turisti un soggiorno “safety-first”, sicuro: «Pensiamo a distributori di gel igienizzante lungo le strade, kit del turista con mascherine e alcol per chi arriva, potenziamento del wifi in città e servizio di consegna a domicilio negli alberghi o dove resta più comodo». Senza dimenticare i commercianti, tra i più penalizzati dalla crisi ma i primi a cui si chiede di rimettere in moto l’economia: «Vogliamo utilizzare una parte dei fondi inseriti attualmente nel capitolo delle manifestazioni estive per concedere finanziamenti alle attività commerciali che vogliono sperimentare iniziative innovative per ripartire». Fondi che potrebbero essere ricavati dai risparmi forzati di quello che avrebbe dovuto essere il cartellone estivo e che dovrà essere rimodulato, come spiega il capo dello staff del sindaco, Andrea Di Peco: «Ci saremmo apprestati a vivere un’altra grande stagione estiva, fatta di concerti, spettacoli, grandi artisti, così come abbiamo sempre fatto negli ultimi anni. Allo stato attuale bisogna però constatare che il virus ce lo impedirà. Il governo non ha ancora dato risposte definitive, ma anche a livello nazionale molti concerti sono già saltati e in questo scenario Francavilla purtroppo non sarà da meno. Proveremo a inventarci qualcosa di diverso ma sempre attraente».
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