La protesta dei sindaci del Pd «Esiti dei tamponi in ritardo»

19 Aprile 2020

PESCARA. Tempi per lunghi per l’analisi dei tamponi, il coordinamento degli amministratori del Partito democratico abruzzese si rivolge direttamente alla Regione. Una rappresentanza di diciotto...

PESCARA. Tempi per lunghi per l’analisi dei tamponi, il coordinamento degli amministratori del Partito democratico abruzzese si rivolge direttamente alla Regione. Una rappresentanza di diciotto membri del partito tra sindaci, assessori e consiglieri comunali rimarca come siano molti i casi «sollevati dagli amministratori locali che hanno chiesto con forza alla Regione e alle Asl competenti di comunicare in tempi brevi gli esiti soprattutto quando questi interessano operatori, personale e pazienti delle strutture sanitarie». Così il coordinamento del Pd esprime il suo supporto alle varie iniziative messe in campo dai sindaci «chiedendo con forza che la Regione adotti con immediatezza misure idonee per superare questa gravissima criticità. In fondo si chiede solo di agire con tempi normali e, cioè, le poche ore come avviene in numerose altre strutture, e non con giorni o, addirittura, settimane».
Il Partito democratico invoca che la Regione ascolti cosa ha da dire una comunità di persone che hanno dalla loro parte esperienza e competenza e che sono in grado di offrire collaborazione. Allo stesso modo il coordinamento esprime «incredulità per le scelte recenti del governo regionale che, anziché investire in ciò che in questa fase di emergenza serve ai cittadini, impegna somme per assicurare premi e produttività: uno schiaffo ulteriore da parte di chi, a questo punto, sembra vivere in un mondo parallelo». (c.s.)