La Protezione civile abruzzese già in allerta

10 Settembre 2023

La colonna mobile potrebbe partire in 24 ore. Verrecchia: «Sempre vigili davanti a queste tragedie»

L’AQUILA. La colonna mobile della Protezione civile regionale è pronta a raggiungere il Marocco entro 24 ore da un’eventuale chiamata. A confermarlo è il consigliere regionale Massimo Verrecchia: «La procedura vuole che sia la nazione colpita a chiedere aiuti all’Unione Europa con richieste specifiche di cosa necessita. In quel caso subentrerebbe l’Italia con la colonna mobile della Protezione civile nazionale, che potrà richiedere l’intervento di quelle regionali. Nel caso in cui venisse richiesto il nostro intervento, saremmo pronti a partire nel giro di ventiquattro ore. Come sempre accade in queste tragedie, la Protezione civile abruzzese è sempre pronta e vigile per fare fronte a ogni necessità. In questo momento va espressa vicinanza e solidarietà nei confronti del popolo marocchino», conclude Verrecchia, «e per la numerosa comunità marocchina presente in Abruzzo per questi momenti di dolore e apprensione per i loro connazionali»». Sia il presidente Sergio Mattarella che la premier Giorgia Meloni hanno dichiarato come l’Italia sia pronta ad aiutare le popolazioni marocchine colpite dal sisma: «Vi siamo vicini con sentimenti di autentica solidarietà e auguriamo ai feriti un completo ristabilimento, manifestando disponibilità a contribuire ai complessi lavori di soccorso, ha detto il capo di Stato. «Meloni», riferisce una nota di Palazzo Chigi, «ha espresso vicinanza e solidarietà al primo ministro Aziz Akhannouch, ai familiari delle vittime e al popolo marocchino, manifestando la piena disponibilità dell’Italia a sostenere il Marocco in questa emergenza». Sono partiti da Milano, intanto, i primi aiuti italiani per il Marocco: il Pogetto Arca ha organizzato la partenza di un furgone con beni di prima necessità, come brandine e kit igienico sanitari, ma anche omogeneizzati e pannolini, è prevista per questa sera alle 20 dalla sede di via Sammartini a Milano.(l.p.)
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