La Protezione civile cerca dieci volontari per le emergenze

9 Marzo 2024

Appello del responsabile Galasso: domande fino al 22 marzo «Serve personale per attività antincendio e di salvamento»

FRANCAVILLA. La gestione delle emergenze, quella del servizio antincendio boschivo, ma anche interventi di salvamento e salvaguardia della costa. Sono queste le attività per le quali la Protezione civile di Francavilla ha scelto di rinforzare l’organico, attraverso l’inserimento di almeno 10 volontari da andare ad aggiungere alla squadra attualmente presente. Ora infatti, sono 32 le risorse, coordinate dal responsabile Mattia Galasso, che operano sul territorio ma non solo. Attraverso il bando recentemente pubblicato sul sito del Comune, l’obiettivo è quello di inserire nuove forze, specie in vista della stagione estiva. Tutti gli interessati hanno tempo fino alle ore 2 del 22 marzo per inoltrare la loro domanda. Tra i requisiti richiesti un’età compresa tra i 18 e i 45 anni, capacità natatorie, residenza sul territorio e la patente B. «Abbiamo un organico già numeroso, che però vogliamo ampliare soprattutto in vista della stagione estiva», spiega il responsabile Galasso. «La gestione delle emergenze è uno dei principi fondamentali della nostra attività e per questo occorrono preparazione e formazione».
In tal senso, una volta chiusa la fase delle domande, si procederà ai colloqui, terminati i quali verrà avviata la formazione dei nuovi volontari.
Lo scorso anno proprio gli uomini della Protezione civile hanno dato una mano fondamentale durante le forti perturbazioni del mese di maggio, ma alcune squadre hanno prestato servizio anche fuori dai confini regionali, come in Emilia Romagna e in Toscana.
«Loro sono i nostri angeli custodi, che ci aiutano a fronteggiare le situazioni più complicate con grande professionalità e competenza», spiega il sindaco di Francavilla Luisa Russo. «Abbiamo voluto bandire questa campagna di reclutamento per andare a inserire ulteriori risorse nella squadra: risorse che serviranno per le attività di antincendio nei boschi, ma anche per il salvamento in mare. Tra l’altro, ci tengo a sottolineare che si tratta di attività di volontariato. Chi la svolge lo fa per puro spirito di servizio e per mettersi a disposizione della collettività. Questo è un concetto che è bene tenere sempre a mente».