La Provincia dona undici mezzi
Tra i beneficiari Comuni, associazioni e volontari di protezione civile
PESCARA. Associazioni, Comuni, volontari di Protezione civile. Saranno loro a ricevere i mezzi che la Provincia di Pescara ha deciso di donare ai Comuni con meno di 7.000 abitanti e, in subordine, alle associazioni no profit con finalità di pubblico interesse. Quegli 11 mezzi (auto, furgoni, autocarri e anche una turbina e un trattore, alcuni con moltissimi chilometri percorsi) non vengono più utilizzati dal personale di Palazzo dei Marmi ma saranno utili a chi non ha la possibilità di comprarne di nuovi. Con questo spirito, nei mesi scorsi, era stato pubblicato un avviso rivolto a tutti gli interessati e c’era tempo fino al 2 aprile per presentate le domande. Ora si conoscono gli esiti delle operazioni di gara e, con un provvedimento a firma di Luigi Urbani, è stato stabilito a chi assegnare i veicoli.
La turbina Fresia 213 e un Fiat Ducato vanno al Gruppo Volontari protezione civile di Nocciano, due Fiat Iveco 109 all’associazione culturale Cavaticchi, un Fiat PC 75 al Comune di Turrivalignani, una Fiat Panda Young al Comune di Farindola, un Benati 9 SBF al Comune di Carpineto della Nora, tre Fiat Panda 4x4 sono andate rispettivamente al Congeav Abruzzo (Corpo delle Guardie ecologiche ambientali volontarie), al Comune di Villa Celiera e al Gruppo Volontari protezione civile di Nocciano, un mezzo Hyundai al Comune di Collecorvino. Nessuna domanda è stata presentata per un Fiat Ducato e un’altra Fiat Panda.
Annunciando la decisione di donare i mezzi, la Provincia aveva specificato che alcuni andavano sottoposti «a manutenzione straordinaria e altri, in disuso», non rientravano più «nei piani dell’amministrazione», cioè non venivano utilizzati. Per Palazzo dei marmi rappresentavano solo un costo, per il pagamento di bolli e assicurazioni, ma questi esborsi non erano «giustificati, in mancanza di un effettivo utilizzo per finalità di pubblico interesse». E sarebbe stato «antieconomico procedere alla manutenzione straordinaria annuale», era scritto nel provvedimento. Si è quindi pensato ad una operazione-regalo, per andare incontro alle necessità di enti e associazioni che non hanno fondi per acquistare mezzi nuovi. E l’operazione è riuscita, commenta «soddisfatto» il presidente della Provincia, Antonio Zaffiri. «Mi fa piacere», dice, «aver aiutato e sostenuto delle realtà che non si potevano permettere di fare acquisti. Per le nostre necessità i mezzi erano destinati a marcire mentre per i Comuni e per le associazioni sono delle risorse, seppur piccole». Zaffiri intende proseguire su questa strada. «Proveremo ad assegnare i mezzi che sono rimasti alla Provincia, dopo aver fatto una ricognizione di quelli da lavoro e delle auto». (f.bu.)

