La Provincia: non ci sono soldi chiuderemo la strada distrutta

CITTÀ SANT’ANGELO. La Provincia di Pescara non ha i fondi per riparare le strade dissestate. A dirlo è il presidente della Provincia Antonio Di Marco che risponde così all’appello lanciato dai...
CITTÀ SANT’ANGELO. La Provincia di Pescara non ha i fondi per riparare le strade dissestate. A dirlo è il presidente della Provincia Antonio Di Marco che risponde così all’appello lanciato dai consiglieri di opposizione Città Sant’Angelo Lucia Travaglini, Maurizio Valloreo e Matteo Perazzetti di «Provincia assente sul territorio angolano» denunciando asfalto distrutto e crepe sulla strada provinciale 49 a Villa Cipressi.
«Con il taglio di 3 miliardi dell’ultima finanziaria, deciso dalla legge 190 del 2015 che stabilì che le Province avrebbero contribuito con le proprie entrate al bilancio statale, e non alle funzioni che comunque continuano a gestire, si è stabilito», dice Di Marco, «che le Province non possono continuare a fornire servizi di alcun tipo. Se entro questa settimana non avremo buone nuove dal Parlamento, che sta votando gli emendamenti alla manovra finanziaria, possiamo dire che strade come la Sp1 Marina Città - Elice o la Bonifica di Cepagatti non solo verranno precluse a bici e moto, ma verranno chiuse del tutto a qualsiasi mezzo. Forse così si capirà che cosa significa lasciare al secco enti territoriali intermedi che devono provvedere alla viabilità e allo stato degli edifici scolastici. Nello specifico», conclude Di Marco, «ricordiamo che nel bilancio triennale dell’ente era stata inserita una congrua somma per la manutenzione straordinaria della Sp1, ma che le risorse necessarie non sono mai arrivate».

