La Provincia regala ai piccoli Comuni 13 veicoli inutilizzati

Auto, furgoni, autocarri, turbina e trattore sono destinati anche alle associazioni. Zaffiri: «Vanno soltanto sistemati»
PESCARA. La Provincia regala una parte del suo parco macchine. Non avendo bisogno di tutti i 77 mezzi di sua proprietà, Palazzo dei marmi ha deciso di donare auto, furgoni, autocarri e anche una turbina e un trattore, anche perché il personale si è ridotto di molto. I beneficiari di questa «assegnazione a titolo gratuito» saranno «i Comuni della Provincia di Pescara con popolazione pari o inferiore a 7000 abitanti e, in subordine, le associazioni no profit con finalità di interesse pubblico». Il decreto del presidente Antonio Zaffiri c’è già (è sull’albo pretorio della Provincia) per cui gli interessati devono solo farsi avanti presentando «formale richiesta» sulla base della modulistica predisposta dalla Provincia. Restano da fissare i criteri di assegnazione delle autovetture ai Comuni, che saranno fissati in un avviso da pubblicare «successivamente» e nel frattempo il dirigente del settore I – Tecnico dovrà predisporre «tutti gli atti necessari».
Se si è arrivati a una scelta del genere è perché alcuni di questi mezzi vanno sottoposti «a manutenzione straordinaria e altri, in disuso, non rientrano più nei piani dell’amministrazione», non servono. Ciò nonostante, la Provincia continua a sostenere annualmente le spese per il pagamento di bolli e assicurazioni e questi esborsi «non sono giustificati, in mancanza di un effettivo utilizzo per finalità di pubblico interesse. E per l’ente è antieconomico procedere alla manutenzione straordinaria annuale dei veicoli in disuso», si legge nel provvedimento.
La Provincia ha già provato a vendere otto mezzi, ma non ci è riuscita: il tentativo è stato promosso un anno fa dall’allora segretario generale Carlo Pirozzolo (quando il presidente era Antonio Di Marco), ma si è concluso tutto con un buco nell’acqua. Il valore del lotto in vendita, all’epoca, era di appena 9.000 euro (a base d’asta). Ora quella strada è stata abbandonata e si è deciso di regalare i mezzi che non servono più. Sono, per l’esattezza, 5 Fiat Panda, due Fiat Ducato, una Turbina Fresia 213, Due Iveco Fiat 109, un Fiat Pc 75, un Benati 9 Sbf e un mezzo Hyundai che era della protezione civile. Mezzi datati e sfruttati, visto che diversi sono stati immatricolati negli anni 80 e alcuni hanno percorso un bel po’ di chilometri: i due Fiat Ducati, ad esempio, risalgono al 1984 e hanno attraversato rispettivamente 423mila e 373mila chilometri. Il chilometraggio delle Fiat Panda oscilla tra i 192mila chilometri e i 386mila. Per i Fiat Inveco 109, invece, i chilometri sono 780 e 14mila. «Ma non sono pezzi di ferro», assicura Zaffiri che invita gli interessati a vedere di persona i mezzi, dislocati nei vari depositi della Provincia (a Santa Teresa, Torre de’ Passeri e via Passolanciano, a Pescara). «Sono ancora in buone condizioni anche se hanno bisogno di piccoli interventi di manutenzione o della revisione. Per i piccoli Comuni è più conveniente pagare queste spese (alcune centinaia di euro) che acquistare dei veicoli nuovi, perché possono essere utili per far spostare il personale, altrimenti costretto a muoversi con veicoli propri chiedendo il rimborso spese. E penso agli operai, oppure al servizio elettorale o, ancora, alle commissioni da effettuare a Pescara», prosegue il presidente che è anche sindaco di Collecorvino e conosce le esigenze dei piccoli Comuni.
Nel passaggio, «tutti gli oneri del trasferimento della proprietà» saranno addebitati a chi riceverà il regalo della Provincia.

