La Provincia resta al centrodestra Forza Italia elegge 4 consiglieri

23 Dicembre 2023

Il presidente De Martinis può contare su una maggioranza di 8 uomini: due sono di Fdi e due della Lega Il campo largo Pd-M5S-Azione si ferma a quota tre. E Di Matteo porta in consiglio il suo braccio destro

PESCARA. La Provincia di Pescara resta al centrodestra: finiscono 8 a 4 le elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale. Il presidente Ottavio De Martinis della Lega si ritrova con una maggioranza rafforzata: «Questo consiglio proseguirà i lavori nel segno della continuità», dice il presidente, «molti sono i consiglieri riconfermati che in questi anni hanno operato per il bene del territorio. Un grande in bocca al lupo ai nuovi eletti, che sapranno dare a me e all’ente nuovi impulsi per i settori di nostra competenza come la viabilità e le scuole. Tanto abbiamo già realizzato e tanto abbiamo programmato per i prossimi mesi».
Nel campo del centrodestra è Forza Italia a dettare legge: la lista Forze di Libertà elegge 4 candidati su 7, il sindaco di Manoppello Giorgio De Luca, l’assessore comunale di Penne Emidio Camplese, il sindaco di Elice Gianfranco De Massis e il vice sindaco di Civitella Casanova Augusto Recchia. «Un esito su cui abbiamo creduto e lavorato e che rappresenta il modo migliore per aprire la corsa ai prossimi appuntamenti elettorali», è il primo commento di Lorenzo Sospiri, coordinatore provinciale di Forza Italia e presidente del consiglio regionale.
Due consiglieri a testa per Fratelli d’Italia (Davide Berardinucci di Pianella e Filippo Maria Mariani di Alanno, il più giovane di tutti con i suoi 29 anni) e per la Lega (Gabriele Colasante di Montebello e Antonio Romano di Città Sant’Angelo). Romano è il consigliere più votato: «Un risultato eccellente», dice il segretario provinciale della Lega, Emanuele Evangelista, «frutto del grande radicamento che hanno i nostri amministratori sul territorio. Un lavoro continuo, il loro, per cercare di risolvere i problemi e soddisfare le esigenze dei cittadini».
Elezione sfumata per due consiglieri pescaresi in corsa, Mauro Renzetti di FdI e Maria Luigia Montopolino della Lega.
Il Polo civico, lista ispirata dall’ex assessore regionale Donato Di Matteo, riesce a portare in consiglio il sindaco di Torre de’ Passeri Giovanni Mancini. Il campo del largo del Pd, M5S e Azione (Pescara Provincia Nuova) si ferma a tre eletti: Piero Giampietro, capogruppo Pd al Comune di Pescara, Gianni Chiacchia di Scafa e Alberto Bartoli di Spoltore. Resta fuori il consigliere pescarese del M5S Massimo Di Renzo.
«Straordinario che una sola lista, Forze di Libertà, abbiamo superato da sola quella composta da Pd, pentastellati, sinistra, Renzi e Calenda, che ha eletto solo tre consiglieri», esulta Sospiri.
Le elezioni provinciali – affluenza dell’87% circa su 590 aventi diritto tra sindaci e consiglieri dei 46 Comuni del Pescarese – aprono così la strada alle regionali del 10 marzo prossimo e alle comunali di Pescara e Montesilvano tre mesi più tardi: «Da domani si torna tutti in campo per portare a termine gli impegni già assunti e per aprire nuovi progetti per il rilancio del nostro territorio e soprattutto delle nostre aree interne», dice Sospiri. «Il nuovo impegno si affiancherà a quello in Comune, dove continuerò nel mio ruolo partendo», annuncia Piero Giampietro, «dalla costruzione dell’alternativa che pacifichi la città dopo i 5 anni disastrosi del centrodestra».