La Provincia vende appartamenti e terreni È il piano per salvarsi

12 Giugno 2018

Servono 4 milioni entro l’anno. Presto l’avvio delle procedure per l’alienazione dell’ex Napolplast e della sede di via Battisti

PESCARA. La Provincia di Pescara conta di salvarsi vendendo appartamenti, immobili, terreni e porzioni di strade. Ecco perché ha messo a punto un piano di alienazioni per il periodo 2018-2020. Ed è questa, di fatto, l’ultima spiaggia per l’ente. Solo incassando i 4 milioni e 300mila euro di introiti previsti nel Piano per quest’anno, Palazzo dei Marmi potrà approvare il bilancio di previsione del 2018.
Per raggiungere l’obiettivo è stato costituito un gruppo di lavoro, all’interno della Provincia, coordinato da Mario Lattanzio. E l’imperativo è correre. Perché bisogna avviare le procedure in tempi rapidissimi. In alcuni casi si tratta di nuovi tentativi di vendita, visto che altri sono stati promossi in passato e sono andati a vuoto. Per l’ex Napolplast di via Breviglieri, a Pescara, e per l’ex casa cantoniera di Catignano sono state già promosse tre aste ma sono andate a deserte per cui si seguirà una procedura diversa. Si ripartirà da una manifestazione di interessi: gli interessati dovranno rispondere alla Provincia facendosi avanti e dicendosi interessati all’acquisto. Una volta raccolte le istanze, l’ente tratterà con ciascuno dei potenziali acquirenti, che dovranno presentare delle offerte al rialzo. La base è di un milione e 180mila euro per l’ex Napolplast e 139.579 euro per la ex casa cantoniera di Catignano (rispetto al passato, il valore si è già ridotto del 20%, ma in questo caso non ci saranno altre riduzioni). Se nessuno si mostrerà interessato, sarà promossa un’altra asta pubblica, con un ulteriore taglio del prezzo del 5%. È possibile che fino ad oggi chi mira a comprare abbia deciso di aspettare, strategicamente, che il prezzo scendesse. Ma ora, nel momento in cui si annuncia il ricorso alla trattativa privata, potrebbe essere arrivato il momento per concretizzare un’offerta.
Altre vendite sono già andate in porto. Ad ore, infatti, è atteso l’atto di compravendita della ex casa cantoniera che si trova all’inizio della Tiburtina, a Pescara, che ha ospitato fino a poco tempo fa i volontari del Modavi, costretti dalla Provincia a lasciare vuota la sede. E sono state vendute anche alcune porzioni di strade. Complessivamente la Provincia potrà incassare circa 550mila euro, grazie a queste operazioni. Ma non basta per rimpinguare le casse dell’ente. Ecco perché è stato deciso, per il 2018, di cedere gli appartamenti che si trovano in via Caboto e la ex sede della Polizia provinciale di via Cesare Battisti (valore un milione e mezzo di euro). In entrambi i casi le procedura dovrebbe essere avviata entro la metà di luglio, stando al cronoprogramma che si è imposto il gruppo di lavoro guidato la Lattanzio che ha fissato una data-obiettivo per ognuna delle procedure del 2018. Se non dovesse essere raggiunto l’obiettivo, ci si proverà di nuovo e poi di nuovo, per i locali e i terreni ancora da “piazzare” per il 2018. Per via Battisti, fa notare il presidente della Provincia Antonio Di Marco, i locali «saranno comunque sede dell’istituto superiore per le industrie artistiche» (Isia, dove sono in corso in questo momento i lavori da parte di Gestioni culturali srl). Nel 2019, invece, il Piano della Provincia prevede, tra l’altro, la vendita degli appartamenti via Foscolo e del palazzo dell’ente in via Passolanciano (nell’ambito di un progetto del ministero dell’Economia con Agenzia delle Entrate e Regione). Nel 2020 si dovrebbero cercare acquirenti per la caserma dei vigili del fuoco, per il fabbricato di via Botticelli già destinato a caserma dei carabinieri e per la casa della Cultura di Spoltore.
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