La psicoanalisi contro il Covid 19

14 Settembre 2020

Due giorni di convegni con esperti sabato e domenica prossimi

PENNE . Si intitola Confini il convegno in programma a Penne il 19 e 20 settembre curato dall’associazione “Lo spazio psicoanalitico”, che fa parte della Federazione europea di psicoterapia psicoanalitica (Siefpp), e promosso dall’Università della Libera età “Nicola Perrotti” di Penne. Un tavolo più che mai attuale. La recente fase pandemica ci ha infatti tenuti tutti chiusi in casa, al riparo da rischi di contagio da Covid-19. «C’è un tema sociale del confinamento», sostiene lo psicologo Giorgio Misticoni, docente Spazio psicoanalitico e socio Italiano della Siefpp.
Gli incontri si terranno nella sala consiliare di Penne. Sabato 19 settembre, il convegno avrà inizio alle ore 17 con i chairs Paolo Cruciani e Francesco Piermattei. Margherita Iezzi e Giorgio Misticoni parleranno dei confini del setting e oggetto psicoanalitico nel trattamento della patologia grave. A seguire, alle 17.50, Daniela Zampa tratterà il tema dei confini tra individuo e gruppo; alle 18.30, infine, Paola Dall’Albero, Ninfa Delicato, Emanuela Mangione, Ferretti, Lucilla Nicolai e Alessandra Sarachino, riferiranno sul tema “ascoltare dentro confini in estensione”.
Il giorno successivo, con i chairs Francesco Agosta e Giorgio Misticoni, si parlerà in mattinata a partire dalle 9.30 di “mentalità psicoanalitica ed estensione dei confini: un’esperienza concreta” attraverso i relatori Ida Cicalini, Nicla Corsetta, Fabrizia Rapattoni, Emanuela Sarno, Rossana Totaro. Cruciani andrà avanti poi alle 11.10 con l’argomento “distinguere, separare, unire” e alle 11.50 “quello era il suo canto” con Aurora Smecca. (c.s.)