La Regione apre alla formazione
Gli Odf incontrano l’assessore Fioretti: «Servono aiuti mirati»
PESCARA . Tra le numerose iniziative di mobilitazione generale che si sono levate per fronteggiare l’emergenza in atto, anche gli Organismi di formazione della Regione Abruzzo scendono in campo. Ieri c’è stato un incontro con l’Assessore Piero Fioretti, alla presenza del Direttore del Dipartimento Lavoro - Sociale Claudio Di Giampietro e dei dirigenti e funzionari delle attività formative i, nel corso del quale sono state discusse le problematiche inerenti il settore. Il vertice ha fatto emergere il quadro di un intero settore in ginocchio, dopo circa due mesi di lockdown tuttora in atto per gli organismi della formazione professionale. Sospese le attività didattiche “in aula”, con alcune determinazioni dirigenziali lo staff tecnico della Regione si è attivato da marzo per consentire la modalità della formazione a distanza/E-learning, nei percorsi formativi autorizzati, obbligo formativo e apprendistato professionalizzante. «L’erogazione della formazione da remoto», fanno sapere gli organismi di Formazione Professionale, «pur contribuendo in maniera decisiva alla prosecuzione delle attività formative, non può certo da sola risolvere l’estrema gravità della crisi economica che investe gli Odf regionali. Fondamentali saranno le sinergie tra la pubblica amministrazione e gli Odf in un momento delicato per il mercato del lavoro, in cui una corretta e mirata riqualificazione dei lavoratori permetterà di ovviare alla perdita di posti di lavoro. Si attende, pertanto, il prossimo Dpcm per verificare quanto la politica nazionale intenda supportare il fondamentale ruolo della formazione professionale all’interno dell’intero sistema economico e, conseguentemente, in quale misura la Regione debba intervenire con provvedimenti mirati».

