La Regione cerca un direttore Aric

Pronto il bando per la centrale d’appalti più importante che si occupa di sanità
L'AQUILA. La Regione ha indetto una selezione per il conferimento dell’incarico di direttore generale dell’Aric, l'Agenzia regionale di informatica e committenza, che si occupa dei maggiori appalti regionali, soprattutto quelli dedicati alla sanità, quindi essenziali in epoca di pandemia.
Commissario dell'Aric era l’avvocato Daniela Valenza.
I candidati, come specificato nel bando, devono avere «una comprovata esperienza professionale in materia di appalti pubblici e di committenza pubblica, con particolare riguardo a lavori, forniture e servizi del sistema sanitario. È richiesta anche una esperienza nella gestione di processi di e procurement (procacciamento di beni e servizi per conto di soggetti operanti in diritto pubblico), nella analisi e nell’aggregazione della spesa e nella gestione dei sistemi informativi e telematici».
Tra i requisiti indispensabili anche «competenze per la gestione, anche di carattere amministrativo-contabile, di strutture complesse e in materia di programmazione e valutazione, capacità di direzione e coordinamento, di gestione di finanziamenti, progetti e iniziative utilizzando tutti gli strumenti disponibili nell’ambito dell’innovazione digitale, oltre a conoscenze di carattere giuridico e economico, evincibili dal percorso universitario, post – universitario e professionale». Entriamo nel merito.
La candidatura, redatta su carta semplice, deve essere presenta alla Giunta Regionale, dipartimento risorse, servizio informatica e statistica, esclusivamente tramite posta elettronica certificata, all' indirizzo dpb012@pec.regione.abruzzo.it. La valutazione delle candidature sarà svolta sulla base del curriculum, tenendo conto dei seguenti elementi: rilevanza dell'esperienza maturata nello svolgimento di funzioni e nell'esercizio di attività coerenti con la specifica professionalità richiesta, rilevanza delle competenze e delle conoscenze, riconducibili alla specifica professionalità richiesta, con riferimento alle attività svolte e ai risultati conseguiti in precedenza, titoli conseguiti al termine di un percorso di studio post-universitario, rilasciati da istituzioni universitarie, attinenti al profilo che si cerca e altri titoli curriculari che qualificano le conoscenze e competenze professionali in relazione all’incarico da ricoprire. (m.p.)

