«La Regione garantirà il suo aiuto»

Il presidente del consiglio Sospiri: sul progetto ci sarà un confronto con i cittadini
PESCARA. «L'approvazione della delibera per la riqualificazione delle aree di risulta rappresenta la chiusura di un cerchio, aperto circa vent'anni fa con l'acquisizione delle aree per volontà dell'allora sottosegretario al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, l'onorevole Nino Sospiri, e ora definito dalla ratifica della variante urbanistica». Lo ricorda il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, commentando il passo in avanti compiuto lunedì nell’aula comunale con la ratifica del progetto di fattibilità per l’area di risulta.
«Ora si apre un altro cammino e ci sarà tempo per tutto», dice, «ci sarà tempo per il confronto con la città, per la concertazione con le associazioni di categoria, per la progettazione organica di un programma di intervento che dovrà rispondere a due esigenze chiare, dare parcheggi a una città che ne ha un bisogno vitale, e trasformare quei 13 ettari in un polo d'attrazione strategico per rivitalizzare il nostro centro commerciale naturale. E la Regione sarà attenta e in prima linea per collaborare nel fare scelte opportune e adeguate, garantendo il proprio contributo in termini di idee e risorse, queste ultime già assicurate».
«In aula», afferma, «si è consumata la ovvia liturgia del dualismo politico, al netto del quale resta il risultato ottenuto. Oggi c'è finalmente una variante esecutiva, i 13 ettari possono essere oggetto di una progettazione innovativa, capace di guardare a quello che Pescara dovrà diventare nei prossimi venti o quarant'anni, e soprattutto possiamo coinvolgere le migliori risorse professionali in campo per realizzare scelte concrete».
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