La Regione perde il primo round contro l’associazione dei B&B

L’AQUILA . La Regione perde il primo round del match contro dall’associazione Abruzzobnb, che al Tar Abruzzo ha chiesto di annullare la delibera 307 di quest’anno con la quale sono state delineate le...
L’AQUILA . La Regione perde il primo round del match contro dall’associazione Abruzzobnb, che al Tar Abruzzo ha chiesto di annullare la delibera 307 di quest’anno con la quale sono state delineate le nuove linee d’indirizzo per la somministrazione della prima colazione nei bed and breakfast. A renderlo noto è l’associazione Abruzzobnb, presieduta dall’imprenditrice Lucia Simioni. La sezione dell’Aquila del Tar Abruzzo, infatti, con decreto provvisorio, ha sospeso inaudita altera parte l’efficacia della delibera fino alla prossima udienza, fissata per il 20 novembre prossimo, «considerato che», si legge nell’atto, «a prescindere e impregiudicata ogni valutazione dalla fondatezza delle censure da riservare alle competenti sedi collegiali, sussistono i presupposti per disporre la sospensione interinale del provvedimento fino alla discussione dell’istanza di sospensiva».
Si tratta di una procedura di estrema urgenza, prevista dall’articolo 56 del Codice del processo amministrativo. Ad assistere l’associazione nel giudizio è l’avvocato Ferdinando Iazzetta. «Dove c’è giustizia», commenta l’associazione, «non c’è vincente né perdente. La sospensiva permetterà un maggior approfondimento in merito alle richieste e ai dubbi sollevati sulla legittimità di quanto contenuto nella delibera 307 del 2019, motivo per il quale è stato presentato ricorso dalla nostra associazione, che si è vista, purtroppo, costretta ad agire in sede giudiziaria, considerata la totale chiusura da parte degli organi politici regionali di riferimento, rispetto a una richiesta di concertazione e costituzione di un tavolo tecnico per una effettiva soluzione dei problemi che si riferiscono al settore, dei quali la prima colazione è soltanto l’iceberg di una tematica che necessita di interventi costruttivi che non si limitino ad una imposizione di direttive prive di confronto». (a.bag.)

