La Regione punta sugli abruzzesi all’estero

26 Ottobre 2019

Si insedia il Cram, Marsilio: «Manterremo rapporti forti». Marcozzi (M5S): «Onorata di esserci»

PESCARA. Si è insediato a Pescara il Consiglio regionale degli abruzzesi nel mondo (Cram). Sono tre gli organi partecipativi: il Consiglio, il Consiglio direttivo e l'Osservatorio per l'emigrazione. E ieri mattina, in occasione della prima seduta, l'Osservatorio ha eletto il suo rappresentante nel Consiglio direttivo, Antonio Innaurato.
Il Consiglio direttivo è composto dal presidente Marco Marsilio, tre consiglieri regionali (Sabrina Bocchino, Roberto Santangelo e Sara Marcozzi) e Innaurato. Il Cram si occupa di una pluralità di materie, ponendo alla radice della sua azione il rafforzamento dei legami con la comunità abruzzese che vive lontano dalla regione. Marsilio ha sottolineato come sia fondamentale mantenere vivi i rapporti con le comunità all'estero. «Per numero di abruzzesi che vivono all'estero è come se ci fosse una seconda regione fuori dai confini nazionali», ha detto il governatore, «e pertanto dobbiamo mantenere i rapporti forti e vivi. Con loro dobbiamo generare un volano di opportunità e scambi. C'è un grande interesse. Voglio ricordare la visita del segretario di Stato americano, Mike Pompeo, tornato dopo tanti anni a Pacentro, paese dei bisnonni paterni. Il nostro obiettivo è stringere legami ancora più forti con gli abruzzesi all'estero, potenziando ad esempio i voli con il nostro aeroporto o dialogando con le comunità, affinché le radici con la terra di origine non siano abbandonate». Passiamo all’opposizione: «Per me è un onore», ha commentato la capogruppo M5S in Regione, Marcozzi, «far parte di questa importante istituzione. È doveroso puntare a ciò che ancora può essere realizzato affinché il Cram diventi uno strumento di rilancio per la nostra immagine e per il turismo dell'Abruzzo». (c.s.)