La Regione: sì a maggiori risorse
Febbo: «Rinviare prestiti e rate di Abruzzo Sviluppo e Fira»
PESCARA. «Riprogrammazione delle risorse statali ed europee già disponibili nelle casse regionali, agevolazioni per l’accesso al microcredito, misure di sostegno per le micro, piccole e medie imprese del territorio e istituzione di un Comitato tecnico scientifico che riunisca le migliori professionalità socio-economiche d’Abruzzo con potere consultivo per l’adozione di ulteriori iniziative di aiuto alla nostra economia interna». Sono alcune delle misure contenute nella proposta di legge che il presidente del consiglio Lorenzo Sospiri ha predisposto in Regione Abruzzo e ha trasmesso ai consiglieri di maggioranza e opposizione, «pronto a recepire tutte le proposte aggiuntive di miglioramento e i contributi che ciascuna forza politica intenderà introdurre al fine di sostenere in ogni modo la fase della ripresa e del rilancio della nostra regione che vincerà l’emergenza coronavirus».
La proposta è stata trasmessa anche a tutte le associazioni di categoria.
L’assessore regionale alle Attività produttive, Mauro Febbo, sollecita invece «ulteriori provvedimenti, dopo il progetto di legge regionale che ha iniziato il suo iter legislativo, per arginare gli effetti della pandemia e sostenere il sistema economico abruzzese. Sospensione per sei mesi del pagamento delle rate ai soggetti beneficiari dei prestiti ad oggi concessi da Abruzzo Sviluppo e delle rendicontazioni, sospensione fino al 30 giugno del pagamento da parte delle imprese abruzzesi delle rate dovute a Fira, proroga al 31 maggio degli avvisi appena pubblicati, interventi nel settore culturale e riprogrammazione del Por Fesr Abruzzo 2014-2020». (r.rs.)
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