La Regione si mobilita per il ponte Sente

8 Luglio 2021

Sopralluogo di Marsilio nell’Alto Vastese: appello per riavviare i collegamenti col Molise

Sopralluogo del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, sul viadotto Sente che collega l’Abruzzo e il Molise.
L’infrastruttura, chiusa ormai dal 2018, è strategica non solo per la viabilità tra le due regioni ma anche per la vicinanza con l’ospedale di Agnone, punto di riferimento per la sanità del territorio. Per questo ieri mattina il presidente Marsilio, in visita nel Comune di Castiglione Messer Marino per l’inaugurazione dell’elisoccorso, ne ha approfittato per visionare personalmente lo stato del ponte.
«Si tratta di una struttura importante soprattutto per l’ospedale di Agnone che darebbe criteri di maggiore sicurezza a tutto il territorio dal momento che attraverso questo ponte sarebbe raggiungibile in pochi minuti», ha spiegato il presidente Marsilio a margine del sopralluogo, «purtroppo è chiuso per ragioni di sicurezza da diverso tempo e già quando ero in Senato me ne occupai presentando un’interrogazione parlamentare per capire i motivi per i quali i lavori fossero in ritardo. Al momento Anas sta conducendo le sue indagini e sta effettuando la progettazione esecutiva. Speriamo che tra l’Anas e la Provincia di Isernia, Ente che ha in carico questa opera, si arrivi presto alla sua riapertura».
Il viadotto, realizzato tra il 1974 e il 1977, collega l’Abruzzo con il Molise.
Con i suoi 185 metri di altezza, è il ponte stradale più alto d’Italia.
Ieri mattina, insieme a Marsilio, al sopralluogo hanno partecipato l’assessore regionale Nicola Campitelli, il sottosegretario Umberto D’Annuntiis e il sindaco di Castiglione Messer Marino, Felice Magnacca. «Siamo a lavoro per migliorare la viabilità sul territorio provinciale di Chieti, in particolare nei centri montani, dove le difficoltà sono ancora maggiori», ha affermato l’assessore Campitelli, che ha le deleghe all’Urbanistica e al Territorio, «è necessario riaprire il viadotto Sente: l’Anas sta svolgendo gli studi per redigere in tempi brevi un progetto che sarà successivamente appaltato secondo un accordo stipulato con la Provincia di Isernia gestore del tratto stradale. Il viadotto collega i centri dell’Alto Vastese al presidio ospedaliero di Agnone, distante poco più di 15 chilometri, e, non per ultimo, per favorire il turismo nel comprensorio».