La Regione tira dritto: si apre il 13 settembre

29 Agosto 2021

Quaresimale: «Ci sono le condizioni per le lezioni in presenza»

PESCARA. «Al momento la data di riapertura delle scuole sul territorio abruzzese resta fissata per il 13 settembre», l’assessore regionale all’Istruzione, Piero Quaresimale, ha spento ufficialmente ogni indiscrezione sul possibile rinvio della data d’inizio dell’anno scolastico nelle scuole d’Abruzzo.
Messa da parte, dunque, la proposta del direttore dell’Agenzia sanitaria regionale (Asr), Pierluigi Cosenza, di posticipare la riapertura delle scuole di una settimana, per permettere a più studenti possibile di vaccinarsi alla luce dei buoni numeri che si stanno registrando in questi giorni.
Nonostante alcune scuole abbiano ammesso di vedere di buon occhio uno slittamento della riapertura, per motivi diversi, l’assessore rassicura: «Credo ci siano tutte le condizioni per ripartire in sicurezza e per garantire ai nostri studenti di tornare a vivere la scuola in presenza. E a tal proposito possiamo annunciare che faremo dei test salivari alla riapertura dell’anno scolastico. Stiamo ancora definendo i dettagli sull’organizzazione di questo specifico provvedimento, ma nei prossimi giorni verrà concretizzato tutto». Le ultime disposizioni, in vista della riapertura, verranno chiarite ufficialmente nel summit di mercoledì 1° settembre.
All’incontro parteciperanno, tra gli altri, oltre allo stesso Quaresimale, l'assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì, della Lega, il sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale con delega ai Trasporti Umberto D'Annuntiis, Fdi, e il responsabile dell'ufficio scolastico regionale, Antonella Tozza.
«Sono giorni molto delicati», prosegue l’assessore regionale Quaresimale, «e proprio per questo motivo, ovviamente, c’è un dialogo continuo tra le autorità della Regione. I temi sul tavolo sono tanti e vogliamo prendere tutte le precauzioni possibili. Stiamo dialogando in maniera costante anche con i dirigenti scolastici delle scuole, a cui abbiamo garantito fondi specifici per l’acquisto di materiale sanitario destinato ai controlli e alla prevenzione dei contagi: parlo di termoscanner e non solo. Vogliamo assicurare a tutti gli studenti un rientro in classe in totale sicurezza e lezioni in presenza per tutto l’anno scolastico». Sono previsti fondi anche per l’altro nodo fondamentale in vista della riapertura, quello dei trasporti, che per molti insegnanti resta ancora irrisolto: «Abbiamo previsto fondi anche per i trasporti: vogliamo attuare tutte le misure per evitare una nuova impennata di contagi. E a breve sveleremo tutti i dettagli anche per cercare di risolvere questa questione».
Sulla questione del controllo dei Green pass, e della nuova piattaforma allo studio del governo, che dovrebbe negare però l’accesso ai dati sensibili dei dati dei dipendenti scolastici, l’assessore Quaresimale taglia corto: «Aspettiamo indicazioni dal ministero in tal senso, ma credo che l’app consentirà solo di verificare il Green pass, senza poter accedere ai dati sensibili del personale». (d.b.)
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