La regione è un grande set «Così sedurremo i registi»

26 Giugno 2019

Sarà online dal primo luglio il portale della Film Commission abruzzese Sul sito sarà possibile registrarsi anche per partecipare a nuovi film

PESCARA. Arte, architettura, archeologia, natura. L’Abruzzo ha davvero tutto quello che serve per conquistare un posto di riguardo nel mondo della celluloide. La “vetrina” virtuale, alla quale potranno accedere i film maker di tutto il mondo, sarà online a partire da lunedì 1 luglio: è il sito dedicato all’attività della Film Commission Abruzzo, a cui si potrà accedere attraverso il link http://filmcommission.regione.abruzzo.it/.
UN ANNO DI LAVORO. «A circa un anno dall’attivazione del gruppo di lavoro creato nell’ambito del servizio beni e attività culturali, la Film Commission d’Abruzzo parte con un suo sito web per interagire con il multiforme e dinamico mondo del cinema e dell’audiovisivo». Ad annunciarlo, ieri, è stato l’assessore al turismo e attività culturali, Mauro Febbo, nel corso di una conferenza stampa a Pescara convocata nel giorno in cui è giunta la notizia del premio Award of Excellence conferito dall'Italian Contemporary Film Festival di Toronto, al docu-film “Lectura Ovidii”, girato in Abruzzo dal regista Davide Cavuti e presentato pochi giorni fa.
IL FILM PREMIATO. “Lectura Ovidii” si ispira alle opere di Publio Ovidio Nasone (in particolare gli “Amores” , le “Metamorfosi” e i “Tristia”), e alla vita del poeta ricostruita da Domenico Silvestri, professore emerito all’Università degli Studi Napoli “ L’Orientale”, e da Nicola Gardini, scrittore e docente alla Oxford University. Del cast di attori fanno parte Michele Placido, Lino Guanciale, Ugo Pagliai, Giorgio Pasotti, Maddalena Crippa, Pino Ammendola.
VETRINA DI BELLEZZA. «Il sito», ha spiegato Febbo, «si presenta come vetrina delle bellezze e delle potenzialità che la regione offre per essere utilizzata come set delle future produzioni cinematografiche. La parte delle location regionali, costruita in parallelo con quella del sito nazionale delle film commission, (Italy for Movies, che fa capo al Miba) rappresenta il fiore all’occhiello dell’abito cinematografico della nostra regione. Quello che si vuole far emergere come peculiarità della regione Abruzzo, in grado di portarla all’attenzione di registi e autori cinematografici interessati, sono i suoi vasti spazi poco o nulla antropizzati, le sue montagne, le aree protette e la natura incontaminata, i suoi borghi medievali e le sue città rinascimentali nonché la sua meravigliosa costa».
FATEVI AVANTI. Nel sito è presente un database delle professioni al quale tutti coloro che vogliono lavorare nel mondo del cinema possono iscriversi, dagli elettricisti ai fotografi di scena, dai costumisti alle comparse), fino ai fornitori di servizi. A loro è rivolto l'appello a registrarsi nella “Guida alle produzioni”, a disposizione delle case produttrici che potranno così selezionare le figure professionali di cui hanno bisogno direttamente online.
Il direttore del dipartimento turismo e cultura, Francesco Di Filippo, ha evidenziato è la possibilità, per gli utenti, di effettuare ricerche bibliografiche inerenti l’Abruzzo grazie a un collegamento con il catalogo del Polo Bibliotecario unico.
I CULT MOVIES. Non poteva mancare nel sito una sezione dedicata alle pellicole girate in passato in Abruzzo, film che sono tuttora veri e propri monumenti della storia del cinema: dagli spaghetti western, al neorealismo, alla commedia all’italiana. Scorrendo le pagine all’interno del sito, come ha spiegato il coordinatore del gruppo di lavoro della Film Commission d’Abruzzo Donato D. Silveri, si possono ritrovare i riferimenti legislativi che regolamentano il mondo del cinema, a partire dalla Legge nazionale 220 del 2016 dalla quale discende l’impulso che sta portando alla creazione di tutte le Film commission regionali. Il sito nasce dalla collaborazione fra la redazione Portale del Servizio informatica e il gruppo di lavoro Film Commission d’Abruzzo del Servizio beni e attività culturali, con il contributo dell’Ufficio promozione turistica digitale del servizio turismo.
IL BRAND ABRUZZO CINEMA. Il ruolo della Film Commission sarà anche quello di valorizzare il brand “Abruzzo cinema” affinché il territorio possa avere un ritorno anche in chiave turistica. A partire dai “Tholos”, costruzioni in pietra a secco realizzate da pastori e contadini, ai “Trabocchi”, le macchine da pesca della costa teatina; dagli spazi aperti di Campo Imperatore alle abbazie, gli eremi, i siti archeologici, dai borghi autentici alla moderna architettura.
VADO A VIVERE IN ABRUZZO. Tutto questo è sul sito web http://filmcommission.regione.abruzzo.it/, dove è presente anche il link dedicato a eventi, novità e casting. Dal primo luglio chi vorrà potrà ”candidarsi” online e tentare l’avventura. Attualmente, ha detto il direttore del servizio, Francesco Di Filippo, nella nostra regione sono attive tre produzioni: tra queste, quelle di un programma americano che si occupa di compravendite internazionali di case.
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