La Riserva naturale fa il pieno di presenze

29 Agosto 2018

Oltre 20mila visitatori a Popoli. La direttrice Di Felice: «Un luogo pieno di valore e fascino»

POPOLI. Anche quest'anno la Riserva naturale delle Sorgenti del Pescara si è rivelata cuore pulsante dell'economia cittadina. Si sono infatti registrate, in circa tre mesi di attività, oltre ventimila presenze, con turisti e visitatori provenienti non solo dalla regione, ma anche da tanti luoghi del territorio nazionale, per godere dell'amenità del posto protetto nel cuore di Popoli e per partecipare alle tante manifestazioni organizzate. Tutte con la Riserva come palcoscenico naturale, organizzate da associazioni e cooperative che operano sul territorio comunale, come la cooperativa Eccomi, l'organizzazione regionale Pro Natura Abruzzo, il coordinamento nazionale Alberi e Paesaggio, L'Officina del Vento, Qua la Zampa, Drammateatro, l'Associazione Cultura 27 Screenprint Factory and Gallery , Bike For Fun. Nell'area protetta si sono svolti laboratori teatrali, visite guidate per scoprire i grandi alberi, il paesaggio delle sorgenti, eventi enogastronomici con degustazione di vini, prodotti tipici del territorio e workshop fotografici. E in contemporanea, un importante calendario di eventi promosso dalla cooperativa Eccomi ha proposto laboratori didattici di educazione ambientale per ragazzi alla scoperta del paesaggio naturalistico e dell'avifauna. Sono state tante e partecipate le visite guidate e passeggiate in e-bike alla scoperta della biodiversità della Riserva e delle emergenze storico-culturali e paesaggistiche della cittadina di Popoli e delle zone limitrofe. «Anche quest'anno», spiega Alfredo La Capruccia, assessore all'ambiente «la Riserva ha rappresentato il centro di aggregazione delle varie realtà culturali cittadine, tanto che molti eventi in calendario si sono svolti non solo nell'area protetta ma anche in altri siti, come le due giornate sulle tracce di Restaino Cantelmo, passeggiate tra storia e natura con la guida turistica Bruno Di Tommaso, che ha portato i visitatori a riscoprire il restaurato Castello Cantelmo come elemento identitario della città di Popoli».
Gli fa eco la direttrice della Riserva Piera Lisa di Felice: «La Riserva è un luogo di tutela della natura e della biodiversità, che ha una grandissima valenza paesaggistica e il suo fascino continua a stupire nel binomio natura e cultura.
Durante questo mese di agosto, l'area protetta è stata anche scenario naturale dello stage per attori “Il Segreto della Morte di Ophelia", del regista del drammateatro Claudio Di Scanno, che ha fatto seguito allo spettacolo Hamlet con le sue numerose repliche in luglio, richieste proprio per il successo riportato per l'attrattività dello scenario naturale della Riserva». (w.te.)