La Russia blocca lo spot di D’Amico

11 Gennaio 2024

Il candidato presidente ci scherza su: forse perché mi ritrae con Mattarella e Bonino

L'AQUILA. La Russia blocca il video del candidato presidente del centrosinistra alle elezioni regionali dell'Abruzzo, Luciano D'Amico. Un minuto e mezzo di immagini che "raccontano" la storia e l'esperienza di D'Amico, l'incontro con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e con la leader radicale, Emma Bonino.
Ma sul video, postato ieri nella rete, è comparsa la scritta: "Il tuo video è bloccato e non è visibile nei seguenti Paesi: Russia e Bielorussia”. Via libera alla visione, invece, in tutti gli altri Stati, Italia compresa. Una censura che D'Amico ha preso con filosofia: «Non puntavo di certo ad avere elettori in Russia», dice ironizzando sull'accaduto, «qualche ora dopo l'immissione del video in rete è scattato il blocco che, personalmente, riconduco ai rapporti tra i due Stati, Italia e Russia. Non vi sono, di certo, motivazioni personali, né avrei mai potuto immaginare che il video promozionale confezionato per la campagna elettorale delle prossime regionali, potesse in qualche modo infastidire Putin». Sta di fatto che il blocco è scattato e, ad oggi, ancora non viene rimosso. «Il video è stato censurato sulla piattaforma Instagram, ma non su Facebook», spiega D'Amico, «non vi è altra motivazione plausibile, se non la presenze delle immagini del nostro Presidente, Mattarella e della leader radicale, Bonino». Tra il serio e il faceto, la candidatura di D'Amico ha varcato i confini internazionali: «Di certo non sarei andato a pescare elettori in quei Paesi», ripete commentando l'accaduto, «ma qualcosa, nelle immagini proposte, deve aver dato fastidio e fatto scattare la censura internazionale. Con la campagna elettorale che è andata ben oltre l'Abruzzo». (m.p.)
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