«La scelta del medico sul portale web per evitare le file»

8 Gennaio 2017

PESCARA. Un sistema per tagliare file e proteste dinanzi all'unico sportello Asl aperto per la scelta del medico di base. Lo propone Guido Cerolini, medico di base, nonché coordinatore cittadino di...

PESCARA. Un sistema per tagliare file e proteste dinanzi all'unico sportello Asl aperto per la scelta del medico di base. Lo propone Guido Cerolini, medico di base, nonché coordinatore cittadino di Forza Italia. «Basterebbe», spiega, «creare un portale Intranet accessibile a tutti i medici di famiglia che, direttamente dal proprio ambulatorio, potrebbero verificare se hanno o meno posto per nuovi mutuati e, in caso positivo, potrebbero effettuare l'iscrizione del proprio paziente richiedente che poi, con un certificato in mano, dovrebbe solo andare al front office della Asl per la conferma».

Una procedura, a detta di Cerolini, «che consentirebbe di snellire l'iter per l'utente, di alleggerire la mole di lavoro a carico della Asl centrale, e di far partecipare attivamente i medici di base alla gestione del servizio. Lo dico da medico di base e da amministratore che più di una volta si è scontrato, anche in passato, con la problematica determinata esclusivamente dalla burocrazia».

«Formalizzerò nei prossimi giorni la proposta al direttore generale Asl Armando Mancini», afferma, «coinvolgendo anche l'Ordine dei medici per sostenere tale proposta». «Purtroppo», aggiunge, «conosco benissimo il disagio denunciato nei giorni scorsi dagli utenti attraverso le pagine del Centro, perché tante volte molti aspiranti pazienti lo hanno già segnalato. Un disagio che conosce due fasi. Spesso l'utente va da un medico convenzionato e gli chiede se è possibile iscriverlo nell'elenco dei propri pazienti o se l'elenco è saturo. E qui c'è il primo intoppo, perché il singolo medico di base non ha modo di sapere se ha posto o meno, dunque se può iscrivere quell'utente tra i propri pazienti o ha esaurito la lista, e dunque necessariamente deve rimandare il cittadino allo sportello dove, lo stesso utente, si scontra con le file enormi, la distribuzione razionata dei biglietti e rischia di dover fare quella fila più di una volta». «Poi», sottolinea, «se una volta arrivato allo sportello scopre che il medico scelto è off limits, ricomincia tutto il processo da capo, ovvero deve individuare un altro medico di base di propria fiducia, e deve recarsi di nuovo allo sportello Asl. È chiaro che tale iter è inutile, farraginoso. Eppure per migliorare il servizio la soluzione è molto semplice: basterebbe istituire un portale Asl centralizzato con i dati aggiornati di iscrizioni e cancellazioni, cui i medici di base potranno accedere tramite delle credenziali personalizzate».

«Quando il medico riceve da un paziente», osserva Cerolini, «la richiesta di iscrizione, lo stesso medico, dal proprio ambulatorio, potrebbe entrare nel portale, verificare se ha posto per accogliere nuovi utenti e, in caso positivo, potrebbe bloccare la scelta inserendo egli stesso i dati anagrafici dei richiedenti, stampando poi due copie della nuova iscrizione, una da conservare nei propri archivi, la seconda da consegnare al paziente che, con quel foglio, potrà recarsi alla Asl per consegnarlo. In caso di esito negativo, sarà il medico stesso a comunicare al paziente di non avere posto».

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