La scuola delle suore rischia la chiusura L’arcivescovo in città

1 Settembre 2018

Città Sant’Angelo, a mezzogiorno si decide per il futuro dello storico istituto per l’infanzia di corso Umberto

CITTÀ SANT’ANGELO. C'è preoccupazione a Città Sant'Angelo per il futuro della scuola dell'infanzia "Madonna del Divino Amore", nel borgo di Città Sant'Angelo: situata lungo corso Umberto I, occupa parte dell'antico monastero delle Clarisse.
Attualmente non è chiaro se, alla riapertura delle scuole il prossimo 10 settembre, i ragazzi potranno frequentare ancora lo storico istituto parrocchiale o dovranno iscriversi in una scuola statale. L'empasse si è creata dopo l'addio delle Suore del Divino Amore, che hanno deciso di lasciare Città Sant'Angelo. Oggi, a mezzogiorno, è atteso in Comune il vescovo Tommaso Valentinetti, per cercare di chiarire la situazione: la prospettiva, secondo quanto ha anticipato don Camillo Lancia, è comunque quella di continuare l'attività, anche se questo discorso potrebbe essere valido solo per l'anno scolastico in procinto di iniziare. La storia di questa scuola inizia nel 1950, grazie a una donazione di Pasquale Coppa Zuccari: inizialmente si trovava infatti all'ingresso del paese, in quello che adesso è l'albergo ristorante Belvedere, davanti all'Istituto Magistrale "Bertrando Spaventa". Coppa Zuccari voleva far in modo che si potessero assistere i bambini delle persone più povere, e nel contempo fornire loro un'educazione. Nel 1957 sono arrivate le suore "Figlie della Madonna del Divino Amore" di Roma, chiamate dall'allora parroco don Italo Febo per le opere parrocchiali, che subito iniziano a gestire la scuola. Dal 1995 la possibilità di iscriversi viene ampliata anche ai bambini molto piccoli: il micronido ha garantito in questi anni la continuità della scuola materna, andando incontro alle esigenze delle madri lavoratrici. Se nel 1978 frequentavano solo 30 bambini, negli ultimi anni tra materna e micronido si è superata generalmente la quota dei 100 iscritti. La sede attuale è stata in passato una elementare: è presente un ampio spazio verde all'aperto dove ci sono i giochi per i bambini. Si trova nella posizione attuale dal 1963, quando l'Eca vende lo stabile dove era collocato l'asilo Coppa Zuccari: nel 1978 l'asilo si ritrova ad essere senza proprietari, dopo l'estinzione dell'Eca e la cessione delle sue proprietà al Comune. Le suore del Divino Amore, accordandosi col parroco don Guido Spadolini, chiesero e ottennero dunque dal Comune la trasformazione dell'asilo Coppa Zuccari in Scuola Materna Parrocchiale e, nello stesso anno, la scuola prende il nome attuale, in omaggio alle suore che fino ad oggi hanno gestito la struttura. Più volte rinnovata, è da tutti considerata un fiore all'occhiello per la comunità di Città Sant'Angelo.
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