La scuola di via Bari resta chiusa Vacanze anticipate per 225 bimbi

27 Maggio 2021

Le lezioni erano state sospese per due giorni in seguito al distacco di una porzione di intonaco Di Lorito: «Abbiamo bisogno di tempo per i controlli». Solo l’Infanzia potrà proseguire in via Basilea

SPOLTORE. Si chiude in anticipo l’anno scolastico per 225 bambini della scuola primaria di via Bari, a Spoltore.
Il sindaco Luciano Di Lorito ha emesso un’ordinanza per prorogare la sospensione dell’attività didattica del plesso di Villa Raspa dell’istituto comprensivo.
Lunedì mattina una porzione di intonaco dell’atrio della scuola si era distaccata. Per consentire le verifiche sull’immobile, il primo cittadino aveva disposto la sospensione delle lezioni per le classi della primaria e per le tre sezioni dell’Infanzia, nelle giornate di martedì e di ieri. Sospensione che è stata prorogata fino al 10 giugno, ultimo giorno di scuola, e che di fatto è diventata una chiusura anticipata. E se per i 45 alunni dell’Infanzia sembra esserci la possibilità di concludere l’anno nella sede di via Basilea, non vi sarebbe un’opzione alternativa per i 225 studenti della primaria.
«I tecnici sembrano poter escludere problemi strutturali dell’immobile» spiega il sindaco, «ma per avere certezza che questo fenomeno non si verifichi più abbiamo bisogno di tempo, sia per i controlli sia per gli interventi di ripristino. Vogliamo toglierci ogni scrupolo, anche se non c’è nessuna situazione di reale pericolo. Sono certo che le famiglie comprenderanno le ragioni di questo stop, a pochi giorni dalla fine dell’anno scolastico. È un peccato che la normativa nazionale preveda la didattica a distanza solo per il Covid e non in una situazione del genere: costituirebbe una valida alternativa, peraltro già collaudata da alunni e insegnanti, per continuare le lezioni», evidenzia il sindaco.
«Si tratta di una misura precauzionale» sottolinea l’assessore all'Istruzione Roberta Rullo. «Sospendiamo le lezioni, ma stiamo valutando l’opportunità di proseguire con forme alternative, ad esempio il trasferimento delle sezioni della scuola dell’infanzia in via Basilea se le famiglie daranno il loro consenso».
Il trasloco dovrebbe riguardare 45 alunni delle tre sezioni della materna che verrebbero mantenuti negli attuali gruppi classe.
«Stiamo valutando», annuncia il dirigente scolastico Bruno D'Anteo, «di far proseguire le ultime settimane per i bambini dell’infanzia nella sede di via Basilea a 150 metri dal plesso di via Bari. Ho anche richiesto alla Asl la possibilità di sottoporre gli alunni al test salivare prima del trasferimento, un’analisi non invasiva come il tampone: saremmo la prima scuola d’Abruzzo a introdurre questo tipo di monitoraggio. Dobbiamo fare tutto il possibile per garantire la continuità didattica e il diritto allo studio».
Ben diversa invece la situazione per i 225 alunni della primaria per i quali non sembra essere disponibile una sede alternativa per questi ultimi giorni di scuola.
«I docenti sono al lavoro», prosegue il preside D’Anteo, «per assicurare altre forme di accompagnamento per mantenere i contatti sociali fino alla fine dell'anno. È una situazione complessa, ma sarà nostra cura organizzare altre attività».
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