La scuola riapre con 5.721 supplenti

Hanno preso servizio ieri. Ma la Cisl accusa: «Qualità didattica compromessa»
PESCARA. Oltre 5.700 contratti di lavoro a tempo determinato: la scuola abruzzese riapre con i supplenti. Ecco i numeri: Chieti 1.578 (1.284 docenti e 294 unità di personale amministrativo, tecnico e ausiliario); L’Aquila 1.498 (1.105 e 393); Pescara 1.334 (975 e 359) e infine Teramo 1.311 (1.117 e 194).
A partire da ieri mattina questo piccolo esercito di docenti e personale Ata è entrato ufficialmente in servizio. Gli incarchi sono stati assegnati dall’Ufficio scolastico regionale giovedì scorso, quindi sul filo di lana «Anche per il nuovo anno la scuola abruzzese ha il problema della precarietà», denuncia Davide Desiati, segretario generale della Cisl Scuola Abruzzo Molise, «il ministero dell’Istruzione e del Merito sicuramente ha la grave responsabilità di compromettere con un alto tasso di precarietà, nell’ordine del 20 per cento, la qualità del servizio scolastico e la continuità didattica», afferma il sindacalista che chiede a tutti i rappresentati politici abruzzesi «un forte impegno per risolvere finalmente il problema con un piano straordinario di assunzioni a tempo indeterminato, assicurando a migliaia di lavoratori la giusta stabilità su posti di lavoro che falsamente vengono considerati temporanei mentre in realtà si ripetono di anno in anno da decenni». Ecco infine il calendario scolastico 2023/24. Primo giorno di scuola: 13 settembre; vacanze di Natale: dal 24 dicembre al 7 gennaio; vacanze di Pasqua: dal 28 marzo al 2 aprile; ultimo giorno di scuola: 8 giugno. Le scuole, inoltre, resteranno chiuse anche nei seguenti giorni: 1° novembre, Tutti i Santi; 8 dicembre, Immacolata Concezione; 25 aprile, Festa della Liberazione; 1° maggio, Festa del Lavoro; 2 giugno, Festa nazionale della Repubblica. (c.s.)

