La sera prima era alla cena con la scuola

20 Dicembre 2018

Il ricordo addolorato della preside Ascani: ci siamo scambiate gli auguri di Natale, era tranquilla

PESCARA. «Rita amava profondamente la figlia, parlava sempre di lei con orgoglio. Ci siamo viste alla cena di Natale, martedì sera. Era pensierosa, assorta, tranquilla. Nulla lasciava presagire l’accaduto. Viviamo un momento di grande sconvolgimento. Domani (oggi ndr) parlerò ai suoi studenti, sarà il compito più doloroso». Così, Antonella Ascani, preside della Di Marzio dall’inizio dell’anno scolastico, ricorda la professoressa Battistoni. «Sono arrivata quest’anno, non la conoscevo molto, ma era una persona gentile, posata. Parlava della figlia con orgoglio ed era molto apprezzata da studenti e colleghi. Se ne è andata in punta di piedi, così come ha vissuto». Ha combattuto tutta la vita da insegnante precaria, Rita Battistoni e per lei stava arrivando il riscatto del ruolo. Rivela, infatti, la dirigente scolastica: «Dal prossimo anno scolastico avrebbe avuto l’immissione al ruolo dopo anni di precariato. Per lei una soddisfazione enorme».
Ieri mattina, dopo il ricovero in ospedale «per noi c’è stato un attimo di sollievo. Pensavamo che dopo il malore, la docente fosse al sicuro. Mai avremmo immaginato una tragedia così grande. Al funerale, la scuola si stringerà intorno alla famiglia. Faremo sentire la nostra presenza. Alla cena di Natale ci siamo confrontate, abbiamo fatto progetti per il futuro, il suo ricordo non ci abbandonerà mai». (c.co.)