La sfida degli assi del sup In 80 cavalcano le onde

29 Agosto 2021

I più bravi d’Italia con tavola e pagaia in gara alla Pescara Race per due giorni Tra i partecipanti un’intera famiglia di Treviso, con 8 figli: una è campionessa

PESCARA. Determinati, convinti, appassionati. Il vento forte e le onde di ieri mattina non hanno fermato i giovanissimi partecipanti alle gare della “Pescara Sup Race”, quarta tappa del campionato italiano di categoria che riprenderà questa mattina, sempre davanti allo stabilimento “Le Hawaii”. Sono circa 80 i partecipanti di cui una trentina di età compresa tra 9 e 13 anni che ieri sono stati protagonisti della prima parte di questo evento e sono arrivati tutti a fine gara, nonostante «le condizioni impegnative», dice soddisfatto Andrea Papa dalla Ads Surfing Sports Pescara, organizzatrice dell’appuntamento riservato agli appassionati dello Stand-up Paddle, detto comunemente Sup. Attorno a questa disciplina, che impone di stare in piedi su una tavola usando una pagaia per la propulsione, c’è tanta curiosità, e lo dimostrano le presenze di ieri per seguire la competizione che oggi coinvolgerà gli adulti.
Impossibile non notare, tra i partecipanti, un team unico, composto dalla famiglia Dal Pont di Treviso: con papà Franco, 59 anni, e mamma Francesca, 53enne, ci sono gli otto figli, tutti ferrati con il Sup e avvezzi alle gare «da quando avevano cinque anni». Dal più piccolo, che ha otto anni, alla più grande, che ne ha 22, si chiamano Pietro, Marco, Chiara, Elena, Giorgio, Laura, Anna e Giulia, e sono arrivati a Pescara in furgone, con un carrello al seguito per accogliere tutte le tavole. Franco e Francesca, entrambi medici, hanno scelto volutamente uno sport per tutta la famiglia puntando su questa disciplina perché «coinvolge il corpo intero, e poi è sicuro, perché gli infortuni sono improbabili». Le prime gare otto anni fa, «quando i più piccoli erano appena nati», ed è stato «un bel modo per visitare bene l’Italia» fino ad approdare a Pescara, dove «non saremmo mai stati per altri motivi, e invece abbiamo trovato una città bella, pulita, accogliente, con un bel litorale, molto ben organizzato. Tutto ad alto livello». Alle gare partecipano papà e figli mentre la mamma fa «da supporto, anche se mi alleno sempre con gli altri, in laguna, a Venezia, e in mare, e poi vivo le gare in acqua, vedendoli la vicino. La più brava? Senza dubbio è Laura, 18 anni: ha vinto più volte i campionati italiani e ha partecipato a tre campionati del mondo, arrivando terza a El Salvador, nel 2019». Quando i Dal Pont sono in acqua «è una lotta incredibile, ognuno gareggia per vincere, ma si fa gioco di squadra».