La showgirl contro Schillaci: "Mi ha ignorata, ora paghi"

21 Luglio 2016

La soubrette pescarese Sabrina Mattioli vuole 10 milioni di euro dal bomber di Italia '90 che nella sua autobiografia non ha fatto alcun accenno sul suo amore nonostante i sette anni trascorsi insieme

PESCARA. Sono stati legati sentimentalmente sette anni e, nonostante qualche litigio di troppo, erano una coppia perfetta per le riviste di gossip: lui, Totò Schillaci, ex naufrago nel programma televisivo l'Isola dei famosi e calciatore capocannoniere ai Mondiali Italia 90, lei, Simona Mattioli, bellissima show girl pescarese, modella ed ex valletta di Paolo Bonolis. I due sono stati insieme diverso tempo e Simona, durante la partecipazione di Schillaci all’Isola dei Famosi, era andata più volte in tv a sostenere il suo amato, professandogli tutto il suo amore. Ma si sa, anche le storie d'amore più belle possono finire e così è stato tra l'avvenente presentatrice pescarese e l'ex giocatore della Juventus e dell'Inter , che nella sua biografia si è “dimenticato” di lei.
A distanza di alcuni anni dalla fine della loro liaison, Simona Mattioli, che in passato ha anche partecipato alle trasmissioni tv "Fantastica Italiana" e "Quelli che il calcio", ha intentato una causa di lavoro milionaria contro il suo ex, affidandosi all'avvocato avezzanese Luca Di Carlo, noto con lo pseudonimo di "Avvocato del Diavolo", legale di star internazionali quali Ilona Staller, in arte Cicciolina, Michael Jackson, Rod Stewart e legato artisticamente a Pamela Anderson, Snoop Dog, Lady Gaga, e altri.
La donna chiede all'ex campione di Italia 90, il quale nell'estate del 2012 è convolato a seconde nozze con Barbara Lombardo, dentista con trascorsi da modella, un risarcimento di 10 milioni di euro da attività lavorativa connesso al rapporto tra la coppia durato sette anni e da risarcimento danni che per la show girl avrebbe portato anche alla perdita di contratti lavorativi, dal cinema al grande schermo televisivo.
L'affascinante pescarese ha, insomma, deciso di trascinare in tribunale Schillaci in quanto sostanzialmente per sette anni avrebbe prestato un’attività lavorativa a favore dell'ex calciatore e ora, quindi, chiede il versamento di tutte le mensilità e delle differenze retributive. La causa intentata dalla show girl, con il supporto dell'avvocato Di Carlo, mira, quindi, a dimostrare che il rapporto con l'ex calciatore è stato di natura esclusivamente lavorativa.
A riprova di ciò, ci sarebbe anche la recente autobiografia di Totò Schillaci, dal titolo "Il gol è tutto", dove la donna non viene mai citata. Ora la "palla" passa al giudice del tribunale civile di Pescara, che dovrà esaminare e valutare la richiesta di Simona Mattioli. Recentemente, l'avvocato Di Carlo, anche noto alle cronache per i suoi legami con la pornostar Ilona Staller, è stato incaricato dall'ex attrice e parlamentare di assisterla nella nuova battaglia legale contro l'ex marito, l'artista americano Jeff Koons. La Staller ha chiesto all'ex 100 milioni per lo sfruttamento del personaggio “Cicciolina” che lo stesso artista ha utilizzato nella realizzazione delle sue opere d'arte esposte anche nei musei di tutto il mondo. Oggi Ilona Staller continua la carriera artistica realizzando anche una serie di opere d'arte. Una sua tela, denominata "L'Angelo e il Diavolo" che raffigura la stessa autrice e il legale abruzzese, ha riscosso notevole successo a Brindisi, lo scorso ottobre, nell'ambito della mostra "Premio Internazionale d'Arte Virgilio - Artista nella Storia".
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