La Snam: nessun rischio sismico e accordi sull’esproprio terreni

SULMONA. La Snam chiarisce gli aspetti della proceduta e rassicura gli agricoltori rispetto all’impatto del gasdotto sul territorio. «L'avviso di avvio della procedura, pubblicato nei giorni...
SULMONA. La Snam chiarisce gli aspetti della proceduta e rassicura gli agricoltori rispetto all’impatto del gasdotto sul territorio. «L'avviso di avvio della procedura, pubblicato nei giorni scorsi», fanno sapere, «è riferito al tratto Sulmona-Foligno, uno dei cinque segmenti funzionalmente autonomi che compongono l'infrastruttura Linea Adriatica e che, sia singolarmente che nel loro insieme, consentiranno di potenziare le attuali reti regionali, aumentare l'affidabilità del sistema e migliorare ulteriormente il livello di affidabilità. La pubblicazione rientra nell'ambito dell'iter amministrativo previsto dalla legge e le varianti in esso riportate sono il risultato di un'ottimizzazione di percorso resa necessaria dalla presenza, lungo il tracciato originario, di una cava e di un impianto fotovoltaico, tempestivamente segnalate ai Ministeri competenti. Quanto ai rapporti con gli agricoltori, per la costituzione delle servitù di gasdotto, secondo prassi consolidata, Snam Rete Gas procede attraverso accordi bonari con le proprietà interessate; in assenza di accordo sarà il Ministero dello Sviluppo economico a emanare gli eventuali decreti cosiddetti di "asservimento coattivo e occupazione temporanea". In ogni caso, prima dell'avvio dei lavori e congiuntamente con i proprietari, viene redatto un report sullo stato e la consistenza dei terreni e delle colture praticate, così che a conclusione dei lavori tutto venga riportato alle condizioni originarie. Le attività di ripristino ambientale procedono inoltre con periodiche operazioni di cure colturali e monitoraggi ambientali per un periodo complessivo di almeno cinque anni».
Sul fronte del rischio sismicità Snam sottolinea che «il tracciato del gasdotto è stato definito scegliendo i lineamenti morfologici e geologici più sicuri e comunque lontani dalle aree interessate, anche solo potenzialmente, da dissesti idrogeologici o sismici. Il metanodotto è stato sottoposto a verifica strutturale allo scuotimento sismico e i risultati hanno evidenziato l'idoneità dello spessore della tubazione a supportare le sollecitazioni di un eventuale evento sismico. Il territorio nazionale è coperto da una estesa rete di condotte interrate, tra cui 32mila chilometri di gasdotti Snam Rete Gas; di questi, circa 1.000 sono in Abruzzo al servizio di abitazioni, scuole, ospedali e attività produttive e non hanno subìto alcuna conseguenza dagli eventi sismici registrati nel recente passato».
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