La Snav allunga i viaggi ma è in allarme per il porto

22 Aprile 2015

Il collegamento con la Croazia: il catamarano sarà in servizio 10 giorni in più Però la compagnia teme per l’insabbiamento. Becci: fondali assicurati

PESCARA. L’amministratore delegato della Snav, Raffaele Aiello, è preoccupato. Teme che il porto di Pescara non sarà in grado di accogliere l’imbarcazione della Snav che, tra luglio e settembre, farà la spola con la Croazia. La paura è che i fondali non siano adeguati a far entrare e uscire il catamarano. I frequenti allarmi sull’insabbiamento, che ora riguardano anche il porto turistico, non fanno dormire sonni tranquilli ai vertici della Snav ed è per questo che Aiello ha inviato una lettera al presidente della Camera di Commercio, Daniele Becci, per avere rassicurazioni sulle condizioni del porto. Becci getta acqua sul fuoco: per il catamarano leggero (di 40 metri) della Snav che dal 18 luglio al 6 settembre si occuperà di trasportare i turisti «è necessario che sia assicurato un pescaggio, cioè una profondità dei fondali, di 2 metri e mezzo, e questo pescaggio c’è, anche se i problemi del porto non si possono sicuramente nascondere», dice Becci lanciando un messaggio a distanza ad Aiello. Per il resto, Becci elenca alcuni aspetti caratterizzanti della stagione 2015 a partire dalle «due turnazioni in più a settimana e 10 giorni in più di servizio» rispetto all’anno scorso. «Quest’anno saranno trasportati solo passeggeri e non mezzi», ricorda, e non sarà possibile raggiungere Spalato ma si viaggerà solo per Hvar, Bol (Brac) e Vela Luka (Korcula), cioè le isole. «D’altronde, è quello che chiede l’80 per cento dell’utenza», dice Becci nel senso che solo due su 10, guardando indietro, chiedevano di raggiungere Spalato, per cui chi sceglierà di partire con la Snav da Pescara «sarà avvantaggiato da questa novità».

Il sostegno della Camera di commercio al rilancio della rotta per la Croazia è stato già fissato lo scorso anno e se per il 2014 i fondi erano pari a 100 mila euro, quest’anno ammontano a 70 mila e nel 2016 la somma sarà di 30 mila euro. Il tutto sarà messo nero su bianco nei prossimi giorni nella lettera di risposta che Becci invierà ad Aiello, dopo aver sentito il comandante della capitaneria di porto, Enrico Moretti, e il sindaco Marco Alessandrini, che hanno ricevuto la missiva della Snav per conoscenza. «Io ci credo», conclude Becci, «che ci dobbiamo credere. E cerchiamo di essere ottimisti» non solo su questo fronte ma anche per il porto turistico, dove «il dragaggio sarà realizzato entro la metà del mese di maggio». Intanto sul sito internet della Snav i biglietti sono in vendita, a partire da 59 euro.

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