LA SOCIETÀ ARRIVATA NEL 2016 CHE DÀ 80 POSTI DI LAVORO

La storia comincia nel 1902 quando a Bussi sul Tirino nasce il primo sito elettrochimico d’Italia che, nel tempo, registra cambi di nomi e proprietà fino a diventare Ausimont spa, del Gruppo...
La storia comincia nel 1902 quando a Bussi sul Tirino nasce il primo sito elettrochimico d’Italia che, nel tempo, registra cambi di nomi e proprietà fino a diventare Ausimont spa, del Gruppo Montedison. Nel 2002, la società viene acquisita dal Gruppo Solvay Solexis, trasformandosi nel 2005 in Solvay Chimica Bussi di proprietà al 100% di Solvay Chimica Italia, la quale ne ha perfezionato la cessione nel 2016 alla nuova proprietà. La Società Chimica Bussi impiega 80 lavoratori ed è partecipata da agosto 2016 dall’imprenditore Donato Todisco, leader nel settore chimico, e da Domenico Greco, manager con una vasta esperienza nell’ambito dei progetti di rilancio nello specifico settore. Qual è il core business della Scb? Si tratta di un’azienda chimica attiva essenzialmente nella lavorazione di inorganici di base (cloro e suoi derivati). Per ora i principali prodotti sono: cloro, soda caustica, ipoclorito di sodio, acido cloridrico. In aggiunta, la Società Chimica Bussi produce e commercializza la linea di prodotti Eureco, sbiancanti/disinfettanti ecologici.
Nell’immediato futuro, produrrà il Pac (cloruro di polialluiminio) utilizzato per la depurazione delle acqua. E poi l’idrogeno per la mobilità sostenibile.
Nell’immediato futuro, produrrà il Pac (cloruro di polialluiminio) utilizzato per la depurazione delle acqua. E poi l’idrogeno per la mobilità sostenibile.

