La sosta diventa a pagamento Il sindaco: si parte quest’estate

30 Aprile 2021

Il piano del Comune prevede di istituire le strisce blu in alcune zone del centro e lungo viale Aldo Moro De Martinis: «Pronti a chiedere alla Provincia anche l’area della Stella Maris». In forse la strada parco

MONTESILVANO. Parcheggiare nelle zone nevralgiche di Montesilvano potrebbe presto diventare a pagamento. Dal centro, passando per la riviera nel periodo estivo, un gran numero di posti auto che attualmente sono gratuiti, o che al massimo prevedono il disco orario, stanno per diventare blu. L’amministrazione comunale, infatti, è alle prese con una decisione delicata, ossia quella di introdurre un piano parcheggi a pagamento che farà storcere il naso a molti, ma che finora sembra aver trovato il parere favorevole dei commercianti.
Nonostante i suoi 54mila abitanti e il gran numero di turisti o bagnanti dei comuni limitrofi che nei mesi estivi affollano il lungomare, finora tutti i parcheggi di Montesilvano sono gratuiti. Eppure, ora sembra essere arrivato il momento di un cambio di passo. A confermare l’orientamento della giunta è il sindaco Ottavio De Martinis. «Proprio nelle prossime settimane in maggioranza faremo tutte le dovute valutazioni», anticipa, «ma l’idea è quella di introdurre dei parcheggi a pagamento dal momento che la nostra città è rimasta una delle poche a non averli. Ovviamente dovremo riflettere bene sulla gestione e sui luoghi in cui prevedere le aree di sosta blu, ma potremmo partire già entro l’estate con delle aree a pagamento stagionali».
RIVIERA Nei programmi dell’amministrazione ci sarebbe l’idea di introdurre da subito dei ticket per la sosta estiva lungo viale Aldo Moro, per poi passare a far pagare il parcheggio nella zona più centrale di Montesilvano. Quanto alla gestione, la questione è in fase di valutazione. «Nel corso della passata amministrazione era pervenuta in Comune la proposta di un privato per la predisposizione di un piano parcheggi», rivela De Martinis, «ma poi il progetto non si è più concretizzato. Ora potremmo anche tornare a prenderlo in considerazione».
STELLA MARIS Sempre sul fronte parcheggi estivi, il primo cittadino evidenzia poi come l’amministrazione comunale sia già pronta per tornare a chiedere la possibilità di utilizzare l’area esterna della Stella Maris. «È un’area strategica nel periodo estivo per far fronte alla mancanza dei parcheggi nel quartiere di Villa Verrocchio», ricorda il sindaco. «La Stella Maris è oggetto di lavori di riqualificazione, ma siamo pronti a fare richiesta alla Provincia e alla ditta appaltatrice degli interventi, affinché ci venga concessa l’area anche quest’anno. Come abbiamo fatto nel 2020, siamo disposti a occuparci degli interventi per mettere in sicurezza l’area parcheggio per isolarla dall’area di cantiere».
EX FEA In tema di posti auto, questa volta a servizio delle attività commerciali, proseguono anche i lavori nell’area ex Fea che, tra qualche settimana, potrebbe tornare ad essere utilizzata dai residenti e dai clienti del centro di Montesilvano.
CORSO UMBERTO Per aumentare il numero di posti auto a beneficio del commercio cittadino, inoltre, l’amministrazione comunale sta valutando anche l’ipotesi di chiedere in comodato d’uso un’area di proprietà delle Ferrovie di Stato. Si tratta di un terreno di circa 3 ettari raggiungibile dalla rotatoria della stazione e che costeggia i binari, attualmente inutilizzato e posto a un livello sopraelevato rispetto a corso Umberto. «Attraverso una scalinata», spiega De Martinis, «si potrebbe collegare l’area con il nuovo parcheggio dell’ex Fea. Ma non essendo un terreno di nostra proprietà, c’è la necessità di avviare un’interlocuzione in merito con Rfi».
STRADA PARCO Resta da capire se anche per l'estate 2021 le amministrazioni di Montesilvano e Pescara consentiranno la sosta alle auto lungo la strada parco oppure se, in vista della ripartenza dei lavori per la filovia, il percorso ciclopedonale resterà off limits per i veicoli. Pur fortemente contestata dagli ambientalisti e dagli amanti della mobilità sostenibile, infatti, la possibilità di parcheggiare lungo viale della Rinascita rappresenta una boccata di ossigeno per residenti e turisti delle strade del retropineta costretti a fare i conti con la riapertura delle seconde case e con un volume di auto decisamente superiore al numero di posti auto disponibili in città.