La stagione turistica si allunga: da lunedì in città 1.700 persone

Al Pala Dean Martin si affronteranno 800 giocatori dai 14 ai 18 anni, presenti con gli staff al seguito Nei 12 giorni di competizioni sono 94 le nazioni rappresentate. Pienone in tutte le strutture ricettive
MONTESILVANO. Ottocento giocatori provenienti da tutto il mondo, 94 nazioni rappresentate, 12 giorni di competizioni. Sono questi i numeri della “Fide world youth Chess championship”, i mondiali juniores di scacchi che dal 13 al 25 novembre si disputeranno al Pala Dean Martin. Un’occasione ghiotta per le strutture ricettive e per le attività commerciali di Montesilvano che potranno contare, per due settimane, su circa 1.700 persone che riempiranno gli hotel in un periodo di bassa stagione.
La manifestazione sportiva, organizzata dalla Federazione internazionale in collaborazione con la Federazione scacchistica italiana, rappresenta la più grande competizione scacchistica in programma quest’anno in Italia. Così come è una delle più importanti a livello internazionale con giovani dai 14 ai 18 anni che si sfideranno in sei diversi tornei. L’evento sportivo è stato presentato ieri dal sindaco Ottavio De Martinis, dall’assessore al Turismo Deborah Comardi, dal consigliere delegato al Pala Dean Martin, Adriano Tocco, e dal direttore organizzativo Roberto Mogranzini.
Gli amministratori montesilvanesi hanno evidenziato proprio l’importanza di eventi di carattere internazionale organizzati in periodi lontani dall’estate, duranti i quali le strutture sarebbero costrette a chiudere se non ci fossero manifestazioni continue al Pala Dean Martin, che consentono la destagionalizzazione del turismo. A questo, si aggiunge anche la promozione che di riflesso la città adriatica e l’intero Abruzzo avranno a livello mondiale grazie alle dirette streaming diffuse sui principali canali internazionali di scacchi, dove sono previsti anche passaggi di spot locali.
«Milioni di persone in tutto il mondo seguiranno le dirette e avranno la possibilità di conoscere la città e la regione», evidenzia Mogranzini. «Così come 1.700 persone avranno due settimane per visitare questi luoghi. È una grande scommessa per l’Abruzzo e per Montesilvano che si candiderà anche a ospitare, l’anno prossimo, i mondiali rivolti ai giocatori delle fasce di età 12, 14 e 16 anni, dove è previsto un numero maggiore di presenze».
I giocatori che arriveranno nel fine settimana in città provengono davvero da tutto il mondo. «C’è la Cina, l’India, la Nuova Zelanda, l’Australia, il Sud Sudan, la Turchia», prosegue l’organizzatore, «e non mancheranno giocatori provenienti da luoghi di guerra, come l’Ucraina, la Russia o la Palestina. Per questo, oltre all’indubbio valore sportivo e turistico dell’evento, mi piace sottolineare anche il valore sociale di queste occasioni di sana competizione in un clima di grande amicizia». La “prima mossa” del campionato, in programma lunedì alle 14,30, sarà affidata al presidente mondiale della Fide, Arkady Dvorkovich e al sindaco De Martinis.
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