La stangata sui condomini «Cartelle già raddoppiate»

1 Settembre 2022

Pierotti dell’Anaci: spese cresciute nel 2021, adesso aumenti ancora più forti Ecco i consigli dell’amministratore per risparmiare: installate i contabilizzatori 

PESCARA. La prima stangata nei condomini, è già arrivata. È accaduto l’inverno scorso, e ovviamente nessuno l’ha vissuta benissimo, tra stupore e mugugni. Per la prossima non è ancora chiara la portata, per cui non resta che attendere. «Per adesso si riparte dalle spese dell’inverno 2021 / 2022», annuncia Marco Pierotti, presidente provinciale dell’Associazione nazionale amministratori condominiali e immobiliari (Anaci ).
L’inverno scorso è stato già accompagnato da una lievitazione dei prezzi non indifferente, sulle bollette, perché «abbiamo registrato un raddoppio rispetto alla stagione invernale 2020 / 2021, per i riscaldamenti, mentre per l’energia elettrica i rincari sono stati del 20-30%. Di fronte a questi aumenti io e molti colleghi abbiamo presentato una richiesta straordinaria, tra gennaio e febbraio, per adeguare i costi a carico dei condomini, chiedendo il pagamento di una rata extra per l’inverno 2021 / 2022», per fronteggiare le maggiori spese.
Un passaggio importante, per difendersi dai rincari, limitandoli, è rappresentato dai contabilizzatori. «Installandoli», dice sempre Pierotti, «i costi vengono addebitati a consumo». E quindi la spesa si riduce riducendo il consumo e ciascun inquilino può decidere se attivare o meno l’impianto di riscaldamento, svincolato cioè dal resto dell’edificio, e anche che temperatura raggiungere in casa. «Un’altra fortuna, se così si può definire, è stata l’adeguamento delle centrali termiche con caldaie performanti. Se qualcuno non ha fatto ricorso al contabilizzatore dovrà ridurre le ore di funzionamento della centrale termica, impostando meno ore di funzionamento o temperature più basse». Stratagemmi utili a farsi trovare pronti di fronte ad una lievitazione delle spese che appare inevitabile e che sta preoccupando tutti. «Certo si può intervenire anche per promuovere il risparmio energetico attraverso il cappotto termico sugli edifici, che consente di mantenere le temperature, ma in questo momento siamo quasi fermi» per via delle incertezze che ci sono a livello nazionale.
Su ciò che accadrà il prossimo inverno è impossibile fare delle stime e la questione non è stata ancora affrontata, è presto per le assemblee. «I bilanci stanno partendo in questi giorni, i bollettini non sono stati ancora recapitati. E si comincerà a pagare dal mese prossimo», conclude Pierotti. (f.bu.)