La stazione di Popoli diventa un centro di servizi sanitari

Il sindaco Santoro: «Iniziativa pilota su scala nazionale» Nell’area saranno realizzati 30 posti auto e stalli per le bici
POPOLI. Un hub sanitario all’interno della stazione ferroviaria di Popoli Terme. È il primo in Italia e l’unico in Abruzzo. Il progetto “Stazione Italia” è stato messo a punto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Dino Santoro, in collaborazione con il gruppo Ferrovie dello Stato che ha scelto Popoli Terme insieme ad altre quattro località (Antrodoco centro, Matelica, Baiano di Spoleto, Urbisaglia-Sforzacosta) rientranti nell’area del cratere sismico 2009-2016.
La stazione di Popoli Terme è inserita nel contesto della Città delle Acque, Città dei Motori e, dal novembre scorso, anche Città del Sollievo. Per tali ragioni, nello stesso centro sanitario, rinascerà il Centro Antiviolenza non più operativo nel borgo storico. Inoltre, la Fondazione Gigi Ghirotti di Genova metterà a disposizione personale per la formazione dei caregiver e nasceranno 30 nuovi posteggi auto e stalli per biciclette. Lo annuncia il sindaco Santoro dopo il sopralluogo dei giorni scorsi insieme ai vertici di Rfi per verificare lo stato di avanzamento dei lavori nella struttura di via Buozzi, nelle vicinanze del centro congressi.
«La stazione di Popoli Terme», rende noto il sindaco, «è stata individuata come unica stazione ferroviaria abruzzese, e prima in Italia, all’interno di questo progetto pilota che interesserà 20 stazioni distribuite sull’intero territorio nazionale e si suddividerà in tre fasi. Le prime due fasi coinvolgeranno cinque stazioni, tra cui Popoli Terme, ubicate nell’area del cratere sismico del centro Italia 2009-2016». E spiega che tipo di ambulatori saranno realizzati: «Sarà previsto, nei locali al piano terra, già interessati da lavori di ristrutturazione, la sede di un punto vaccinale e screening per medici di Medicina generale e Servizio igiene, nonché di uno sportello dedicato alla telemedicina, consegna prenotazione farmaci, vaccinazione e tamponi su prenotazione, elettrocardiogramma, holter cardiaco- pressorio legato anche ad attività sportive, e un punto di ascolto con psicologi, e un Centro antiviolenza che rinascerà in questo hub dopo il trasferimento dal centro storico cittadino. Gli ambulatori saranno a disposizione dei medici di base per le vaccinazioni che si potranno effettuare in stazione senza intasare l’ospedale. Da novembre abbiamo anche la denominazione di “Città del Sollievo” che ci permetterà di curare altri progetti per il benessere della popolazione, tra cui l'iniziativa della Fondazione Ghirotti che promuoverà corsi di formazione per i caregiver».
Il centro sanitario che verrà, sarà dotato anche di infrastrutture esterne. «Saranno messi a disposizione del Comune nuovi stalli per biciclette elettriche», anticipa il sindaco, «su una porzione della banchina ferroviaria lato Sulmona e si sta definendo lo spostamento della recinzione al fine di consentire al Comune di poter entrare in possesso di una porzione dell’area dell’ex scalo merci, per ampliare l’offerta dell’area relativa a parcheggi in una zona altamente frequentata. Sono previsti 30 posti auto da realizzare entro l’anno. Questo intervento, insieme a quello di riqualificazione di via Buozzi, previsto dall’amministrazione, cambierà totalmente volto all’ingresso ferroviario nel Comune di Popoli Terme e all’intera viabilità locale», conclude il sindaco.

