la storia
PESCARA. Stava male da tempo, ma tra i 49 dipendenti della Barbuscia Auto in pochissimi lo sapevano tanto che la sua morte, a luglio di quest’anno, ha lasciato senza parole tutta la famiglia...
PESCARA. Stava male da tempo, ma tra i 49 dipendenti della Barbuscia Auto in pochissimi lo sapevano tanto che la sua morte, a luglio di quest’anno, ha lasciato senza parole tutta la famiglia allargata della concessionaria Opel. Ma con Graziano Barbuscia (nella foto), scomparso a 69 anni alla vigilia del suo compleanno, se n’è andato uno dei punti di riferimento dell’imprenditoria pescarese iniziata, con i Barbuscia, nel lontano 1920 e continuata da Graziano con la concessionaria Opel aperta nel 1972. Per i Barbuscia quasi cento anni di storia iniziata dal capostipite Graziano Barbuscia (nonno dell’omonimo nipote e del fratello di quest’ultimo Piero) che a Sant’Elpidio, nelle Marche, aveva iniziato commercializzando macchine agricole e industriali, spostandosi in breve tempo a Roma. Dopo la seconda guerra mondiale tante le collaborazioni importanti tra cui quelle con OM (gruppo FIAT) e Ford nelle sedi di Roma e Pescara. Nella prima metà degli anni ’50, Luigi Barbuscia, figlio di Graziano, si separa dal fratello Ignazio e concentra la propria attività nella sede di Pescara, in via Vespucci e in piazza Italia, gestendo in proprio i mandati che si sono susseguiti nel tempo.

