La storia dei monumenti svelata dagli smartphone

25 Marzo 2016

PESCARA. Sono in tutto 12 le mattonelle che nelle prossime settimane verranno collocate a ridosso di altrettante presenze culturali, artistiche e storiche e consentiranno a queste di raccontarsi...

PESCARA. Sono in tutto 12 le mattonelle che nelle prossime settimane verranno collocate a ridosso di altrettante presenze culturali, artistiche e storiche e consentiranno a queste di raccontarsi attraverso un Qr code. La storia della città sarà a portata di smartphone grazie al progetto «La città che parla», a cura della società Dieta mediterranea di Gaetano Ciglia e con la collaborazione della presidenza del consiglio comunale, Polo museale d'Abruzzo, Conservatorio e le due principali basiliche cittadine. «Una cordata nata per ampliarsi», ha detto il presidente del consiglio Antonio Blasioli. L’iniziativa è stata presentata nei giorni. Erano presenti Lucia Arbace direttore del Polo museale dell'Abruzzo, il professor Restituto Ciglia storico dell'arte tra i più insigni a Pescara e figlio del litografo Cetteo Ciglia, Massimo Macri rettore del conservatorio Luisa D'Annunzio, don Francesco Santuccione parroco della cattedrale di San Cetteo e padre Vincenzo Di Marcoberardino parroco della basilica Madonna dei sette dolori.

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