La strada a pezzi riparata da privati

Pianella. Nessun aiuto pubblico dopo la frana di quattro anni fa a San Michele
PIANELLA. Consegnati i lavori per la riapertura della strada in località San Michele, al confine con Spoltore, chiusa 4 anni fa per una frana che ha provocato il cedimento della carreggiata. Nei prossimi giorni, tempo permettendo, saranno messi in cantiere gli interventi per riparare la strada, importante collegamento tra la viabilità comunale di Pianella e la provinciale per Santa Teresa.
L’opera non sarà realizzata con fondi pubblici perché il Comune non ne dispone, né sono arrivati dal governo e dalla Regione. Le risorse sono state reperite nell’ambito di un accordo di programma, d’iniziativa privata, di cui è soggetto attuatore l’impresa Emoter, di Loreto Aprutino. Il progetto prevede interventi di urbanizzazione complessa, con scavi di sbancamento, ricostruzione della scarpata con i relativi cordoli e il rifacimento della sovrastruttura stradale.
«I continui fenomeni meteorologici che hanno interessato anche Pianella negli ultimi anni hanno provocato e continuano a causare danni rilevanti» sottolinea il sindaco, Sandro Marinelli, che nel dare la notizia dei lavori stradali ha condiviso l’hashtag #menoselfiepiùfatti, chiaramente rivolto ai colleghi politici che prediligono mettersi in posa. «Per la strada interdetta totalmente al traffico, in seguito agli eventi alluvionali del 2013, la frana di contrada San Michele rappresenta sicuramente uno dei dissesti più datati e significative del nostro territorio. Andiamo a utilizzare risorse derivanti da una convenzione urbanistica, inizialmente previsti per altre opere. L’obiettivo è quello di realizzare un necessario quanto indifferibile lavoro di messa in sicurezza. Gli ulteriori fenomeni di questi ultimi giorni ci pongono dinanzi a un quadro gravissimo del tessuto idrogeologico delle nostre aree, che è impensabile ipotizzare possa essere affrontato con le esangui casse comunali. Serve un’immediata assunzione di responsabilità» prosegue Marinelli, «da parte di Regione e governo, ai quali più volte è stata fornita dettagliata e specifica relazione sui danni e sul fabbisogno finanziario». Su Facebook ,il sindaco Marinelli rilancia il problema della prevenzione che scarseggia: «Fare prevenzione costerebbe molto meno e metterebbe tutti in sicurezza».
Gabriella Di Lorito
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