La strada Pendolo quasi pronta: stop ai lavori entro fine maggio

PESCARA. Entro un mese e mezzo saranno pronti i due nuovi lotti della strada Pendolo, nel tratto compreso tra via Lago di Capestrano e via Rio Sparto, con la realizzazione anche delle opere di...
PESCARA. Entro un mese e mezzo saranno pronti i due nuovi lotti della strada Pendolo, nel tratto compreso tra via Lago di Capestrano e via Rio Sparto, con la realizzazione anche delle opere di urbanizzazione, ovvero rotatorie, piste ciclabili, marciapiedi, impianti della pubblica illuminazione e impianti di irrigazione. Lo ha confermato il presidente della commissione Mobilità Armando Foschi al termine della seduta sui lavori per la nuova arteria stradale che ha visto la partecipazione di Massimo Cantagallo Responsabile unico del procedimento di due dei tre lotti del progetto,
«Questo significa dotare Pescara di un asse di scorrimento strategico», ha detto Foschi, «che connetterà la parte nord-ovest della città alla frazione sud, bypassando il traffico del centro cittadino, ovvero la realizzazione di quel progetto originariamente pensato, progettato e ideato da Piergiorgio Landini, primo assessore all’urbanistica della giunta Pace negli anni Novanta».
«Superate le problematiche inerenti le procedure di esproprio», ha spiegato il presidente della commissione, «finalmente i tre lotti del cantiere della strada Pendolo procedono a passo spedito e la riunione odierna ci ha permesso di fissare date e tempi. Come ha illustrato l’architetto Cantagallo, le tre frazioni interessate dai lavori sono comprese la prima tra via Lago di Capestrano e via Alessandro Volta; la seconda tra via Volta e via Rio Sparto, nell’area antistante la statua dedicata a Papa Paolo VI; la terza in via Pantini, per la quale sono state individuate delle misure di intervento concordate con il corpo forestale per far riavviare le ruspe».
«Per quanto riguarda il primo lotto, compreso tra via Lago di Capestrano e via Volta», ha fatto presente Foschi, «ormai i lavori sono definitivamente in fase di ultimazione, l’impresa sta completando la realizzazione della rotatoria di innesto sulla via Tiburtina e si sta intervenendo per la rimozione di un palo dell’Enel che interferisce con la viabilità di progetto».
«Attualmente sono già state svolte tutte le attività propedeutiche per smantellare quel palo ed eliminare tutte le interferenze», ha concluso, «parliamo di un tratto di circa 200 metri lineari, dunque manca solo il completamento del manto d’asfalto, la realizzazione di un allaccio dell’Aca per la predisposizione delle utenze per le future urbanizzazioni ed entro circa 30 giorni al massimo il lotto sarà pronto per essere consegnato alla viabilità ordinaria».

