La strada Penne-Mare si farà: il ministero stanzia 64 milioni

29 Marzo 2024

Il collegamento veloce con la costa sarà lungo sei chilometri, con quattro svincoli già individuati Ieri la presentazione in Regione. Sospiri: opera urgente, perché non accada più un’altra Rigopiano

PENNE. La strada veloce Penne-Mare si farà. Un asse viario a scorrimento veloce, nato sulle ceneri di quella che doveva essere la Mare-Monti, che collegherà le aree interne alla costa, partendo dal primo lotto funzionale Penne-Passo Cordone. Sei chilometri in tutto, con 4 svincoli già individuati e finanziamenti già disponibili per 64milioni 642mila euro stanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. «Parliamo di un’opera solida, utile, che abbiamo atteso per quarant’anni e che finalmente il governo regionale di centrodestra porterà a realizzazione», ha detto il presidente uscente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, rieletto al Consiglio regionale, nel corso della conferenza stampa indetta a Pescara ieri per ufficializzare il finanziamento assegnato dal Mit lo scorso 21 marzo. Presenti anche il sindaco di Penne Gilberto Petrucci e il consigliere regionale Leonardo D’Addazio. «Dotare un’area interna strategica come quella vestina di un collegamento diretto, veloce, con la costa, è diventata un’urgenza infrastrutturale perché una nuova Rigopiano non accada mai più anche sotto il profilo dell’impossibilità di un mezzo di soccorso di raggiungere la zona di un disastro», ha rimarcato Sospiri.
L’investimento prevede la realizzazione del primo lotto funzionale: Penne-Passo Cordone, sul territorio di Loreto Aprutino, per un totale di 6 km. L'investimento complessivo è di 64.642.499 euro.
L’ingresso è previsto sulla nuova strada all’altezza della zona artigianale di Penne, tra contrada Campetto e Ponte Sant’Antonio, nei pressi del nuovo sito produttivo di Brunello Cucinelli, e proseguirà fino a Passo Cordone (Loreto Aprutino). Quattro gli svincoli previsti: San Pellegrino, Montebello di Bertona, Civitella Casanova e Passo Cordone. Anas dovrà ora avviare l’aggiornamento della progettazione esecutiva del 2006 e si stima sarà conclusa nel giro di un anno, per poi effettuare l'appalto dei lavori.
«La Penne-Mare era attesa da tempo», ha detto il sindaco, «speravamo di avviare il cantiere e recuperare la programmazione. Ora Anas aggiornerà le carte del progetto. Per Penne è un passo importantissimo», ha concluso Petrucci.
«Sanità, lavoro e viabilità sono i pilastri dell’economia di un territorio», ha precisato il consigliere regionale Leonardo D’Addazio. «Per la sanità è iniziato il rilancio dell’ospedale di Penne, poi i lavori di insediamento del nuovo Polo produttivo, ora la Penne-Mare. In cinque anni il governo Marsilio ha dato concretezza, gli abruzzesi lo hanno capito».
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